“Il governo interverra’ con provvedimenti per consentire alle amministrazioni di spendere le risorse necessarie a far fronte all’emergenza“. Lo assicura il ministro per gli Affari regionali, Enrico Costa, in vista alle zone piu’ colpite della provincia di Cuneo, di cui e’ originario. “Ci sono danni ingenti a strade, ponti, ferrovie – sottolinea – ma sono state danneggiate anche tante attivita’ agricole, artigianali e commerciali”.
“Dovranno essere stanziate molte risorse. I danni sono veramente ingenti“. Spiega Costa ai microfoni di Skytg24. “Una valutazione non è stata ancora fatta competerà alle amministrazioni, al genio civile, alla regione e devo dire che a occhio sono danni a esercizi pubblici ma anche ad attività private. Tutta una serie di attività private lungo il fiume sono state pesantemente colpite, sia attività agricole, artigianali e commerciali”. “I residenti chiedono di stare loro vicino, di non dimenticare. Io sono di qui, in passato abbiamo già avuto un’esperienza tragica in questa terra – ha detto ancora Costa – l’alluvione terribile del 1994. Da quell’esperienza sono stati tratti molti insegnamenti, sono state fatte tante attività di recupero. L’insegnamento è stato quello soprattutto di avere un sistema funzionale capace di reagire nell’emergenza ma anche dopo. Con amministratori che sono preparati, una protezione civile attivissima ed un sistema di coordinamento dei soccorsi che non si è fatto assolutamente cogliere impreparato“.


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