Maltempo, fiumi sotto osservazione in Lombardia: a Pavia chiuso un ponte

Dal pomeriggio di oggi, giovedi’ 24 novembre, e fino al mattino di sabato 26, si avra’ un nuovo passaggio perturbato che interessera’ marginalmente la Lombardia, i cui maggiori effetti si avranno su Piemonte e Liguria. Ma è previsto l’innalzamento dei livelli idrometrici del fiume Po e del suo affluente Tanaro“. Lo comunica la Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia precisando che “si evidenziano due fasi acute distinte sulla Lombardia: la prima tra la serata di oggi, 24 novembre, e le prime ore di domani 25 novembre, prevalentemente sui settori occidentali con associati brevi rinforzi di vento forte su bassa Pianura Occidentale e Oltrepo’ Pavese; la seconda, su tutta la regione, tra la mattinata e la serata di domani venerdi’ 25. Sabato, fino al mattino residue precipitazioni, anche temporalesche, specie sui settori orientali, ma in graduale esaurimento. Al momento le precipitazioni cumulate sul territorio regionale sono scarse (la stazione che ha registrato il dato di pioggia piu’ alto e’ a Passo del Giova’, in Oltrepo’ Pavese con 35 millimetri nelle 24 ore)“.

I fiumi sul territorio lombardo, al momento, sono tutti al di sotto della soglia di ordinaria criticita’. Per quanto riguarda il fiume Po, l’onda di piena e’ ora in territorio piemontese e iniziera’ a interessare il territorio lombardo a partire dalle prossime 12-24 ore. riale. In provincia di Pavia, alle 14.30 di oggi, giovedi’ 24, e’ stata disposta la chiusura, a scopo precauzionale, del ponte della SP206 tra Sannazzaro de’ Burgondi e Gerola, in previsione di una eventuale piena del fiume Po, considerati dei sospetti problemi strutturali di un pilastro di sostegno. Alle 19.30 e’ stata aperta la Sala Operativa di Protezione civile per il monitoraggio dei fiumi, in particolare del Po. A presidiare il ponte chiuso alcuni volontari delle associazioni della Provincia di Pavia, anche per fornire ai cittadini indicazioni per la viabilità alternativa.