Maltempo: in Val Bormida frane e interruzioni idriche

Frane diffuse sul territorio, smottamenti e problemi all’erogazione idrica mentre la situazione meteo è tornata alla normalità in Val Bormida, dove dopo le piogge ci sono ancora criticità: sono lo strascico dell’ondata di MALTEMPO che ha portato allagamenti e danni in tutto l’entroterra di Savona e Imperia. In Liguria il MALTEMPO ha fatto anche una vittima: ieri è stato ritrovato il corpo di Mario Costaguta, il pescatore di 74anni disperso da mercoledì sera in mare tra Chiavari e Lavagna. Oggi intanto l’arrivo del premier Matteo Renzi a Savona potrebbe essere occasione per un incontro con i sindaci dei comuni colpiti dal MALTEMPO. Nessuna ufficialità ma il presidente del Consiglio, dopo l’incontro in programma alle 14,30 sul tema della campagna referendaria e in vista delle elezioni del prossimo 4 dicembre, potrebbe incontrare i primi cittadini in Prefettura. I problemi di queste ore sono concentrati soprattutto nelle zone tra Murialdo, Calizzano e Bardineto, in alta Val Bormida.

Alberi caduti sulle strade principali e nuovi interventi per i vigili del fuoco al lavoro per i ripristini sul territorio, principalmente sugli allagamenti che ancora richiedono l’utilizzo di mezzi per riassorbire acqua e fango, derivati dalla tracimazione dei torrenti della zona. I problemi maggiori nei comuni d’altura. In vallata invece le criticità riguardano soprattutto la mancanza di acqua potabile. “Frane e depurazione delle acque i problemi principali di queste ore – spiega Fulvio Briano, sindaco di Cairo Montenotte – manca l’acqua potabile per via di alcuni danni agli impianti e al momento riforniamo i cittadini con le autobotti. Sul territorio ci sono frane diffuse soprattutto sui collegamenti secondari”. Intanto, sul possibile incontro con Renzi, i sindaci dell’entroterra chiedono l’intervento rapido del Governo. “Misure veloci e uno svincolo dagli equilibri di bilancio”, le richieste più urgenti da parte dei sindaci per far fronte all’emergenza