Mattarella nelle zone terremotate: “La ricostruzione è un impegno serio e concreto” [GALLERY]

  • LaPresse/Ufficio Stampa Quirinal
  • LaPresse/Ufficio Stampa Quirinal
  • LaPresse/Ufficio Stampa Quirinal
  • LaPresse/Ufficio Stampa Quirinal
  • LaPresse/Ufficio Stampa Quirinal
  • LaPresse/Ufficio Stampa Quirinal
  • LaPresse/Ufficio Stampa Quirinal
/

Non una visita di cortesia, ma la dimostrazione che lo Stato c’è e non “abbandona” le popolazioni colpite dal terremoto. “Potete stare tranquilli che le istituzioni sono e saranno vicini a voi, perché l’impegno alla ricostruzione è un impegno serio, convinto e concreto“. Sergio Mattarella, racconta i Donatella Di Nitto per LaPresse, torna a tre mesi dal primo terremoto del 24 agosto, e a poco più di venti giorni dalla sua ultima visita, in centro Italia e ribadisce: “Non vi lasceremo soli”. Da Norcia durante l’incontro i giovani studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “A. De Gasperi – R. Battaglia” il Capo dello Stato ribadisce infatti che “le istituzioni vi sono vicine e l’obiettivo della ricostruzione, pur se richiederà tempo e impegno sarà conseguito perchè la sicurezza del vostro futuro è garantita innanzitutto dalla scuola che ha ripreso. La cultura è l’ingrediente di buona prospettiva per il futuro futuro”.

Quella di oggi è stato infatti un abbraccio alle città simbolo dove la terra ha tremato portando distruzione, annientando i borghi che solo qualche mese fa erano pieni di vita e oggi invece solo un cumulo di macerie. Ussita, Preci e Norcia, con la visita ad Amatrice saltata a causa del maltempo. Mattarella non è infatti riuscito a raggiungere proprio il comune nel reatino, tappa durante la quale avrebbe dovuto visitare la scuola costruita con i moduli donati dalla Protezione civile di Trento, simbolo della rinascita. Un cambio di programma dovuto alle cattive condizioni meteorologiche, che non hanno permesso all’elicottero del presidente di poter sorvolare i monti Sibillini e farlo arrivare nella zona rossa di Amatrice. La promessa, si apprende, è quella di una visita esclusiva nelle prossime settimane.

Oggi Mattarella, accompagnato dal commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, oltre al giro nelle zone ancora transennate ha visitato una scuola e un’aziende. Il messaggio è chiaro “sono gli elementi di continuità che garantiscono la ripresa della vita di questi comuni”. La visita del presidente Mattarella, ha sottolineato il governatore della Regione Marche, Luca Ceriscioli “ha due significati fondamentali. Il primo è mantenere questo impegno di vicinanza preso nei confronti delle popolazioni terremotate”. “Il fatto che il presidente abbia voluto visitare un’impresa conferma questa attenzione nel far ripartire prima possibile tutte le attività economiche – prosegue Ceriscioli – Anche il governo con i provvedimenti che ha preso sta puntando a dare strumenti che permettano alle imprese di ripartire il prima possibile a riavviare le attività”.