Un orecchio artificiale, ‘coltivato’ su un braccio, che potrà essere reimpiantato senza rischi di rigetto. Ad adottare la procedure un’équipe di chirurghi plastici dell’ospedale universitario di Xi’an Jiaotong, guidata da Guo Shuzhong, che tra qualche mese lo impianteranno su un paziente menomato da un incidente. La ‘costruzione’ dell’orecchio sull’avambraccio ha richiesto molta cura e diversi passaggi. In una prima fase, infatti, è stata inettata, per diversi giorni, una piccola quantità d’acqua per stendere la pelle che avrebbe coperto la struttura. Una piccola porzione di cartilagine è stata poi prelevata dalla gabbia toracica del paziente per modellare il padiglione che è stato, successivamente, trapiantato sul braccio perché potesse cominciare a formarsi. Il lavoro per la formazione delle cavità è stato il più complesso perché, in questa area ci sono una decina di strutture. La fase finale, una volta completata la crescita dei tessuti, sarà l’impianto sul viso. Secondo l’equipe cinese l’avambraccio rappresenta, per il futuro, il sito ideale per ‘coltivare’ parti del corpo da reimpiantare.
Medicina: in Cina il primo orecchio fatto crescere sul braccio, sarà poi impiantato
