Le malattie reumatiche hanno un impatto determinate sulla vita dei pazienti. E soprattutto delle pazienti: per 2 su 5, il 40%, queste patologie influenzano il desiderio di maternità e la programmazione familiare, secondo una ricerca che sarà presentata a Rimini al 53° Congresso nazionale della Società italiana di reumatologia (Sir). Lo studio multicentrico italiano, condotto su 398 donne con malattie reumatiche (patologie del tessuto connettivo e artrite cronica) in età fertile (18-45 anni), in 24 centri distribuiti su tutto il territorio nazionale, ha indagato il livello di conoscenza e counselling rispetto alle tematiche di Salute femminile più importanti come la contraccezione, la programmazione di una maternità, la gravidanza e l’allattamento. Circa il 40% delle pazienti ha dichiarato che la malattia reumatica ne ha influenzato il desiderio di maternità. I risultati hanno inoltre evidenziato un gap informativo da colmare. “Al 31%-34% delle donne, a seconda della patologia reumatica – sottolinea Angela Tincani, Unità operativa Reumatologia e Immunologia, Spedali Civili di Brescia, che sarà coordinatrice di un gruppo sulla medicina di genere in fase di costituzione al summit Sir – in fase di diagnosi e cura non è mai stato chiesto se progettassero di mettere su una famiglia. Questo dato è fondamentale perché ci spiega come nel rapporto con il medico ci sia ancora molto da fare, a partire dalla condivisione di informazioni fondamentali che tutti noi dovremmo affrontare fin dal momento in cui formuliamo la diagnosi di malattia reumatica a una donna in età fertile”.
Medicina: malattie reumatiche incidono sulla voglia di maternità nel 40% delle pazienti


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