Milano: le note di Brahms in aiuto dei malati con distrofie miotoniche

Domani a Milano, alle 21, presso il Tempio Valdese di via Francesco Sforza 12/a si terrà un concerto con musiche di Johannes Brahms per coro e pianoforte a quattro mani, per finanziare il ‘Progetto Troponina‘, che ha lo scopo di prevenire i problemi cardiaci nei malati con distrofie miotoniche. L’iniziativa e’ della Fondazione Malattie Miotoniche (FMM), in collaborazione con l’Associazione Culturale Canti Corum, il cui coro, diretto dal Vincenzo Simmarano, propone un prezioso programma del grande compositore amburghese: i ‘Liebeslieder op.52’, capolavoro per voci e pianoforte a 4 mani, su testi del poeta Georg Friedrich Daumer, e una selezione di armonizzazioni di canti popolari tratti dai sette quaderni intitolati ‘Deutsche Volkslieder’ in una raffinata versione a piu’ voci realizzata da Simmarano. Al pianoforte: Anna Rastelli e Giuliano Bellorini.

Le malattie miotoniche sono malattie ereditarie e degenerative che colpiscono i muscoli di tutto il corpo e per le quali non esiste ancora una cura. In quanto genetiche, sono malattie che possono trasmettersi dai genitori ai figli, colpendo profondamente l’intera famiglia. In Italia ci sono oltre diecimila persone che soffrono di distrofie miotoniche. La FMM sostiene la ricerca scientifica per queste patologie. Negli ultimi anni sono stati fatti grandi passi in avanti, “ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per realizzare la nostra piu’ grande ambizione: che tutte le persone con malattia miotonica possano tornare ad avere un corpo sano ed essere pienamente integrate nella societa’ – dice Giovanni Meola, docente di Neurologia all’Universita’ di Milano e Presidente di FMM -. Per assistere al concerto, patrocinato dal Comune di Milano, si chiede un’offerta libera e il ricavato servira’ per il ‘Progetto Troponina’, volto a identificare nuovi marcatori che possano prevenire e tenere sotto controllo le alterazioni cardiache, cosi’ frequenti nei malati di distrofie miotoniche”.