Un’incredibile collezione di rarità come il cosmogramma dell’Apollo 11 firmato da Armstrong, Aldrin e Collins, la tuta spaziale di Jean-Loup Chrétien (il primo uomo dell’Europa occidentale ad andare nello spazio), lo Space Jockey (il pilota dell’astronave derelitta dei film Alien e Prometheus) di H.R. Giger (creatore di Alien), un’edizione dell’Orlando Furioso del 1607: ecco alcuni degli straordinari protagonisti della mostra ”Viaggio nel Cosmo”, organizzata dalla Fondazione Culturale Hermann GEIGER nei suoi spazi espositivi, in piazza Guerrazzi 32, a Cecina (Livorno). La mostra, con ingresso gratuito e in programma dal 3 dicembre fino al 19 febbraio 2017 (orario: 16-20), è un percorso alla scoperta dell’Universo, inteso come luogo reale e come frontiera del fantastico, che si snoda tra strumenti scientifici antichi e moderni, mappe celesti, opere letterarie, artistiche e cinematografiche.

Al primo piano sono esposti invece materiali che illustrano l’effettiva conquista dello spazio e le scoperte rese possibili dalla scienza contemporanea nel cielo stellato e oltre. In quest’area sono esposti oggetti riguardanti lo sbarco sulla Luna (ad esempio la copia di ”Life” del 1969, relativa allo sbarco), oltre a pezzi unici e molto raramente visibili, come un prezioso esemplare del romanzo De la Terre à la Lune di Jules Verne autografato da diciotto astronauti e il famoso telegramma di congratulazioni inviato da Krusciov a Gagarin nel 1961. In una seconda sezione è presentata un’importante selezione di meteoriti (il pezzo più antico risale al 1492) e una parte della sala è dedicata all’esposizione di una camera a scintilla e un interferometro, strumenti che permetteranno agli spettatori di ”vedere” con i loro occhi in che modo le più autorevoli e attuali ricerche contribuiscono a delineare la struttura dell’universo. Conclude la mostra una saletta cinematografica in cui sono proiettati documentari scientifici riguardanti la struttura dell’universo e il sistema solare, e che includerà un ”gioco” a sorpresa per i visitatori più curiosi. La Fondazione GEIGER ha come sempre curato la progettazione e la realizzazione di questa sua venticinquesima mostra, realizzando un catalogo che, oltre a presentare i pezzi esposti con foto e schede dettagliate, offre spazio a importanti contributi scientifici. Il tutto è totalmente gratuito per il pubblico, nel pieno spirito della Fondazione, la quale promuove, sul territorio e oltre, la diffusione della cultura come strumento di libertà e di emancipazione.
La mostra vede la collaborazione di autorevoli enti internazionali come l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Osservatorio Ego di Cascina (PI), il Museo HR Giger di Gruyères e la Maison d’Ailleurs di Yverdon-les-Bains in Svizzera, l’Archivio Storico Bolaffi della Filografia e della Comunicazione e il Mufant – MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza, entrambi a Torino. Molti oggetti provengono inoltre da importanti collezionisti privati: Piero Gondolo della Riva, vicepresidente della Société Jules Verne di Parigi; Fausto Casi, direttore scientifico del Museo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo; Matteo Chinellato, il più grande collezionista italiano di meteoriti. In occasione dell’esposizione ”Viaggio nel Cosmo”, la Fondazione presenterà un ricco calendario di iniziative sul tema, proponendo un ciclo di conferenze e incontri che spazieranno dalle ultime scoperte scientifiche al cinema e una serie di visite guidate presso l’Osservatorio di Punta Falcone a Piombino.