Una sfida “immane”, ma “non impossibile” quella che riguarda le malattie ‘rare’ e ‘neglette’. Lo ha evidenziato il Papa nel messaggio ai partecipanti alla XXXI Conferenza internazionale del Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari sul tema delle malattie rare, nel quale ha sollecitato un uguale accesso per tutti alle cure. “Le più recenti stime dell’Organizzazione mondiale della Sanità – ha ricordato il Pontefice – indicano che delle malattie definite ‘rare’ soffrono 400 milioni di persone in tutto il mondo. Lo scenario delle malattie ‘neglette’ è ancora più drammatico, perché riguardano oltre un miliardo di persone: sono per lo più di natura infettiva e diffuse tra le popolazioni più povere del mondo, spesso in Paesi dove l’accesso ai servizi sanitari è insufficiente a coprire i bisogni essenziali, soprattutto in Africa e America Latina, in aree a clima tropicale, con una potabilità insicura dell’acqua e carenti condizioni igienico-alimentari, abitative e sociali”. “La sfida, dal punto di vista epidemiologico, scientifico, clinico-assistenziale, igienico sanitario ed economico è dunque immane, – ha detto il Papa – perché coinvolge responsabilità e impegni su scala globale: autorità politiche e sanitarie internazionali e nazionali, operatori sanitari, industria biomedica, associazioni di cittadini/pazienti, volontariato laico e religioso. Una sfida immane, ma non impossibile. Data la complessità della materia, risulta infatti necessario un approccio multidisciplinare e congiunto; uno sforzo che chiama tutte le realtà umane interessate, istituzionali e non, e fra di esse anche la Chiesa Cattolica”. Il Papa ha quindi ammonito sulla necessità di un “uguale accesso alle cure efficaci per uguali bisogni di salute indipendentemente dai fattori contestuali socio-economici, geografici, culturali. La cura della propria salute non è solo una responsabilità affidata alla custodia della persona stessa, ma rappresenta anche un bene sociale”.
Papa Francesco: la cura della salute un bene sociale, uguale accesso per tutti


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?