Regalare l’Umbria per Natale: guida alle vacanze e attività top

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Dai vacanzieri del weekend ai viaggiatori da esplorazione. L’Umbria è la meta perfetta per ogni tipo di turista.

Con gli acquisti di Natale che si avvicinano, perché non pensare a un viaggio in Umbria come regalo?

L’offerta turistica della regione è quanto mai interessante in questo periodo: avventure in mongolfiera, spa lussuose tra i resti archeologici, enogastronomia stellata, natura, parchi e sport estremi, festival culturali e iniziative underground, moda e grande artigianato tipico.

Il tour operator che organizza voli in mongolfiera in Umbria, Balloon Adventures Italy, propone una lista dei regali di Natale made in Umbria per chi vuole mettere sotto l’albero una sorpresa speciale.

Le 5 specialità umbre da mettere sotto l’albero

Volo in mongolfiera: scoprire l’Umbria in alta quota

I quadri di Gerardo Dottori prendono vita: quell’Umbria vista dall’alto, con le sue infinite sfumature cromatiche, diventa un’esperienza reale e alla portata di tutti. Come? Con un volo in mongolfiera. Balloon Adventures Italy è la prima e unica agenzia in Umbria a offrire ai turisti tour in mongolfiera sopra i magnifici paesaggi collinari, dominati dall’imponente basilica di San Francesco d’Assisi. Uno spettacolo dal fascino insuperabile che è alla portata di tutti. Solo brividi di emozione: volare in mongolfiera è un’attività rilassante e non uno sport estremo. Regalare un volo in mongolfiera per Natale è originale, e anche un atto di estremo romanticismo.

Weekend romantico in Umbria: spa, borghi al bacio e alta cucina

Fuga romantica per i piccioncini di recente e vecchia data. L’Umbria offre numerosi luoghi d’interesse e attività dedicate al romanticismo, per tutte le tasche e occasioni. Spa, terme e centri benessere dove rinchiudersi per tutto il weekend o solo per un giorno, magari anche con la stanza in day use. Estremamente romantica anche la scelta di visitare alcune città e borghi con vista panoramica mozzafiato, tra cui: Perugia, Spoleto, Montefalco, Magione sul Lago Trasimeno. Inoltre, anche l’enogastronomia umbra ha un richiamo suadente e affascinante: numerosi i ristoranti stellati disseminati su tutto il territorio, ma ci sono anche templi del gusto nascosti e poco inflazionati, nei centri storici o negli agriturismi rurali. Terra di grandi emozioni anche per i wine lovers che possono trovare vini DOC e DOCG esportati in tutto il mondo, spesso prodotti in cantine di design, come quella progettata da Arnaldo Pomodoro.

  1. L’Umbria mistica: gita nella città ideale della Scarzuola

La Scarzuola è la città ideale creata da Tomaso Buzzi, archistar del Novecento. A Montegabbione di Terni, dietro a un antico convento francescano nascosto tra i bochi, sorge una città mistica fatta di tufo e ingegno visionario. Un insieme di monumenti, anfiteatri, totem dedicati alla figura femminile che appaiono come miraggi davanti agli occhi dei visitatori lungo un percorso più filosofico che fisico. Un luogo surreale pregno di una forte energia, consigliato agli amanti del misticismo.

Natura e sport: l’Umbria per il turismo slow o adrenalinico

Sport estremi per il turista “rock”, cicloturismo e camminate per il visitatore “lento”. Non è ardito prendere in prestito il celebre tormentone di Celentato per descrivere l’offerta naturalistica dell’Umbria. I siti paesaggistici adatti a tutti sono: il lago Trasimeno, le Cascate delle Marmore, il lago di Piediluco, la palude di Colfiorito. Per chi non sa stare senza adrenalina, l’Umbria offre le risorse ideali per gli sport estremi: rafting sul Nera, parapendio sul monte Subasio e sui Sibillini, speleologia sul monte Cucco, arrampicata e torrentismo alla Forra di Pale a Foligno, e così via.

Fashion artigianale: polo del cashmere e accessori come opere d’arte

L’Umbria è anche la casa dell’alta moda contemporanea, con un solido comparto dedicato alla produzione di cashmere – da Fabiana Filippi a Brunello Cucinelli – fino agli accessori dal design estremente ricercato. Il senso dello stile non manca proprio in Umbria (non a caso, è la terra del faschion blogger Mariano Di Vaio). Le fashion victims non possono proprio lasciarsi scappare accessori made in Umbria, come le sciarpe del mastro tintore Claudio Cutuli, le borse ispirate alle opere d’arte italiane di Vodivì, e i divertenti papillon in tessuto, legno o ceramica di ProsacAlwaySmile.

Regalare l’Umbria, in questi tempi, ha anche dei risvolti solidali. Il cuore verde d’Italia, infatti, ha perso un po’ della sua brillantezza: ingente il danno al turismo causato dagli eventi sismici di agosto e ottobre 2016.

Ma l’Umbria è sicura e non ha mai smesso di essere idonea all’accoglienza turistica.

Insomma, non potrebbe esserci momento migliore per mettere un po’ d’Umbria sotto l’albero di Natale.

Altre notizie sull’Umbria: http://www.balloonadventures.it/it/blog/