Un acceleratore lineare di ultima generazione per la radioterapia associato a una Pet Ct, una macchina di diagnostica per immagini. Il Policlinico di Modena si dotera’ a breve di questa tecnologia d’avanguardia per la diagnosi e cura dei tumori. Lo annuncia l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena Policlinico. Il nuovo acceleratore – spiega la nota – utilizza una tecnologia avanzata che permette di trattare i tumori con rapidita’ e precisione, abbreviando i tempi di trattamento da meta’ fino a un ottavo rispetto a quelli della radioterapia standard. Con una singola roteazione di 360, l’acceleratore lineare proietta in meno di 2′ un fascio di radiazioni calibrato direttamente sul tumore. La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena contribuisce all’acquisto della nuova strumentazione con 3 milioni di euro (il costo complessivo e’ di 5 milioni 246 mila 900 euro). La quota restante sara’ a carico dell’Azienda Policlinico.
Le due apparecchiature saranno installate entro la fine del 2017. Sono circa 1.500 i nuovi casi di tumore seguiti annualmente dal Policlinico di Modena, che complessivamente si occupa di circa 6.000 casi all’anno. Di questi, circa 1.500 usufruiscono di un trattamento radioterapico e 2.300 sono le Pet eseguite dalla Medicina Nucleare del Policlinico, che serve l’intera Provincia. L’acquisto delle nuove strumentazioni rientra nell’ambito di un piu’ ampio progetto di diagnosi e cura delle patologie oncologiche che va nella direzione di una sempre maggiore personalizzazione delle cure in integrazione con i sistemi diagnostici.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?