Al mondo si contano due miliardi di persone in sovrappeso. E l’Italia come si posiziona? il 46,4% degli adulti ha dei chili di troppo e, di questi, il 10,2 % è obeso. I numeri però sono in continua crescita e infatti hanno subito un aumento pari a 3 punti percentuali dal 2001 al 2014.
L’obesità, perlomeno in Italia, è un neo che riguarda più gli uomini che le donne e tra le regioni in cui si registra più aumento di peso spiccano quelle meridionali, Molise 14,6%, Abruzzo 13,1%, Puglia 11,9%), rispetto alle regioni settentrionali. Il sovrappeso invece si concentra maggiormente in in Campania 41,5%, 39,6% in Calabria e 39,4% in Puglia.
Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione Adi, spiga che il problema colpisce anche i più piccoli, troppo sedentari negli ultimi tempi: il 18% pratica sport per non più di un’ora a settimana, il 35% guarda la tv o gioca con i videogame per più di due ore al giorno e solo un bambino su quattro va a scuola a piedi o in bicicletta.
Un problema da non sottovalutare in quanto trascina con sè altre preoccupazioni: i bambini obesi posso avere difficoltà respiratorie, un maggior rischio di fratture e ipertensione. E possono insorgere presto segnali di malattie cardiovascolari, resistenza all’insulina, oltre che subire ingenti effetti psicologici da parte dei coetanei.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?