Termoablazione mediante microonde: ecco l’ago incandescente che scioglie i tumori

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Un ago incandescente per battere il tumore in pochi minuti. Parliamo della termoablazione mediante microonde, una rivoluzionaria metodica nel trattamento di alcune neoplasie, utilizzata nella Chirurgia e Medicina dell’ospedale di Chioggia.

Come si legge sul sito dell’Ulss 14 di Chioggia, gli specialisti hanno curato, utilizzando questa tecnica, in soli dieci minuti, un 75enne chioggiotto affetto da una grave lesione metastatica epatica. La termoablazione mediante microonde consente di sciogliere alcuni tumori e forme metastatiche (a fegato, reni, polmoni, tiroide, ossa) in una sola seduta, rappresentando una nuova frontiera per la chirurgia. Per l’eccezionalità dell’evento, ieri, 15 novembre, il reparto ha aperto le porte della sala operatoria ai giornalisti.

Sanita medici dottori operazione chirurgica sala operatoriaLe operazioni di preparazione sono iniziate alle 8:30 ed il paziente, del tutto cosciente, ha seguito passo per passo l’intervento. Dopo l’anestesia locale è iniziata la termoablazione alle 9:15 e l’intervento si è concluso nel giro di 10 minuti con minuscolo cerotto a coprire il forellino. L’intervento mininvasivo di alta specialità ha di fatto inaugurato le nuove sale operatorie di Day Surgery ristrutturate nel vecchio blocco operatorio al 19° piano del nosocomio. Come funziona la termoablazione mediante microonde? Occorre un generatore di microonde e un terminale, chiamato antenna che, mediante guida ecografica, viene inserita direttamente nella lesione.

TERMOABLAZIONE 1L’antenna, attraverso un rapido aumento di temperatura, controllato e localizzato, distrugge il tessuto malato con la massima precisione. Anche la densità del calore e la durata dell’intervento sono calibrati in base alla grandezza del tumore da raggiungere. La termoablazione mediante microonde evita l’asportazione chirurgica, rendendo possibile il trattamento anche in pazienti pluripatologici, inoperabili e fragili, con una migliore ripresa funzionale dei pazienti stessi che possono riprendere la quotidianità in tempi rapidi, una volta tornati a casa.