Sarà riaperta a breve la strada regionale 320, fino all’abitato di Biselli, oggi interamente interdetta al traffico: è quanto è emerso nel corso di una riunione convocata a Norcia dall’assessore regionale alle Infrastrutture Giuseppe Chianella per fare il punto sulla situazione relativa alla viabilità nelle zone interessate dagli eventi sismici a partire dal 24 agosto scorso. All’incontro, svolto nella sede del Coar-Centro operativo avanzato regionale, erano presenti – riferisce una nota della Regione – il direttore dell’ufficio Emergenze della Protezione civile nazionale, Titti Postiglione, il direttore regionale Diego Zurli, i tecnici dell’Assessorato regionale, dell’area Viabilità della Provincia di Perugia e del compartimento Anas di Perugia, con l’ingegner Fulvio Soccodato (di Anas spa) in qualità di soggetto attuatore per il coordinamento degli interventi di messa in sicurezza e di ripristino della viabilità delle infrastrutture stradali.
Nel corso della riunione sono state illustrate le novità introdotte dal decreto legge che permette all’Anas di provvedere direttamente ad effettuare interventi di messa in sicurezza della rete stradale di competenza delle Regioni e degli enti locali interessata dai terremoti, in modo da accelerarne il ripristino e la piena funzionalità. E’ stato fatto anche il punto sulle opere di pronto intervento attualmente in corso a cura della Provincia di Perugia e di Anas. Riguardo le strade di competenza della Provincia, è stato evidenziato lo stato d’avanzamento delle opere in corso sottolineando le ulteriori necessità di intervento e finanziarie a causa delle scosse sismiche del 26 e del 30 ottobre. Nell’esprimere soddisfazione per il lavoro compiuto, l’assessore Chianella ha rappresentato “l’urgenza di giungere nel piu’ breve tempo possibile al completamento di queste opere: e’ fondamentale ed indispensabile, infatti – ha detto – ristabilire i principali collegamenti con le zone maggiormente interessate dagli eventi sismici in vista dell’avvio della fase di post-emergenza e per rendere possibile la progressiva ripresa delle attivita’ economiche”.
