Terremoto: Castelsantangelo sul Nera riparte dall’acqua minerale

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Il Comune di Castelsantangelo sul Nera riparte dall’acqua minerale, nell’epicentro del versante marchigiano del Terremoto: il centro abitato e’ devastato, la popolazione e’ stata trasferita sulla costa, ma lo stabilimento dell’acqua minerale Nerea non ha mai smesso di funzionare. Dopo le forti scosse sismiche del 26 e del 30 novembre e le verifiche di agibilità, i 22 dipendenti sono tornati al lavoro il 2 novembre e l’11 novembre e’ ricominciata l’attività di imbottigliamento. Oggi l’azienda ha consegnato 38 mila bottiglie al Banco Alimentare Nazionale, nell’ambito di un progetto che ha gia’ portato alla fornitura di centinaia di migliaia di bottiglie ai campi degli sfollati di Muccia, Pievebovigliana, Pieve Torina, Camerino e ad associazioni ed enti benefici. I dipendenti fanno la spola tra lo stabilimento e gli hotel della costa dove sono sfollati: i piu’ fortunati percorrono circa 200 km al giorno, ma altri anche 260, tanto che l’azienda ha messo a disposizione dei lavoratori due automobili e un pulmino.