Terremoto Centro Italia: “Dobbiamo ricostruire con un maggiore livello di sicurezza”

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Nella pianificazione degli interventi di ricostruzione, San Benedetto e tutti i monumenti piu’ significativi e aggregativi che hanno un valore forte sul territorio avranno una strada privilegiata. E i tempi saranno accettabili. Mi sento di dire che i siti di piu’ alto significato avranno una tempistica il piu’ possibile accelerata, compatibilmente con la qualita’ del lavoro“: lo dichiara in un’intervista al Messaggero, Paolo Iannelli, l’ingegnere che a capo della speciale soprintendenza unica istituita d’emergenza per le aree colpite dal terremoto nel Centro Italia. “Dobbiamo ricostruire con un maggiore livello di sicurezza perche’ questo chiedono tutti, anche sul patrimonio culturale. Certamente non sara’ una ricostruzione anti-sismica. Esistono immobili che hanno piu’ livelli di sicurezza, in funzione di quanto si possa essere innovativi nelle scelte tecnologiche. Nel patrimonio culturale e’ piu’ limitata questa possibilita’ di intervento ma si puo’ e si deve migliorare“. “Non ci sara’ nessuno stravolgimento. Non possiamo permetterci di fare i falsi solo per mettere in evidenza la chiostrina. Gli immobili storici sono pregiati perche’ hanno una loro tipologia edilizia che va mantenuta, seppur migliorata. Si puo’ migliorare la sicurezza senza trasformare il valore architettonico e culturale. Io staro’ molto attento che questo venga fatto“.