“Nonostante le difficoltà che anche i carabinieri hanno dovuto subire dopo il sisma, le nostre stazioni continuano a svolgere i loro servizi sul territorio”: lo ha sottolineato ieri il comandante generale dell’Arma, generale Tullio Del Sette, durante la lectio magistralis su “L’attività internazionale dei Carabinieri” tenuta all’Università per Stranieri di Perugia. L’ufficiale ha ricordato che nelle aree colpite dal sisma “ben 20 caserme sono state messe anch’esse fortemente in difficolta’ con compagnie fuori dai loro edifici resi inagibili o perche’ situati in zone con strutture pericolanti”. “La prima attivita’ che i carabinieri svolgono in queste aree, oltre che naturalmente in tutta Italia – ha poi sottolineato il generale Del Sette -, e’ di ‘polizia di prossimita’‘. Che portiamo avanti con le nostre stazioni”. Del Sette ha dunque evidenziato l’impegno dei carabinieri nel mettere al sicuro le opere d’arte oltre ad assicurare servizi di antisciacallaggio nelle aree del Terremoto. “I carabinieri – ha detto – continuano ad essere impegnati nell’attivita’ esclusiva, e svolta con grande professionalita’, di mettere in sicurezza le opere d’arte insieme alle soprintendenze e agli esperti del Ministero dei beni culturali ed anche con organizzazioni di volontariato come ad esempio Legambiente”. Questo periodo è reso “impegnativo” anche per i servizi di antisciacallaggio, ha poi ricordato il comandante dell’Arma. “In realta’ – ha spiegato – stanno dando buon esito perche’ ben poco vediamo di attivita’ illegale in questo in senso”. Merito comunque, secondo Del Sette, “sia dei servizi che vengono svolti anche dai carabinieri sia della vigilanza di tutte le comunita'”.
Terremoto, Del Sette: “Le stazioni dei Carabinieri continuano il loro lavoro”

Mario Sabatini - LaPresse