Il governo ha “stanziato le somme necessarie” per far fronte all’emergenza “il giorno immediatamente successivo” ai principali avvenimenti sismici. Lo sottolinea il ministro dell’Economia Piercarlo Padoan che ha spiegato che sono stati stanziati 130 milioni di euro subito. Per far fronte alla ricostruzione sono previsti “266 milioni per il 2016 e 200 milioni per il 2017”, a questi si aggiungono “600 milioni” previsti in Legge di Bilancio.
Per le spese per la ricostruzione, saranno stanziate “risorse adeguate” non appena “sara’ disponibile una stima del fabbisogno”. Inoltre per la sola prevenzione sono previsti 600 milioni per investimenti aggiuntivi in opere pubbliche, 800 milioni per opere contro il dissesto idrogeologico e per le scuole, oltre a 2 miliardi di incentivi fiscali per ristrutturazioni e interventi dei privati, e che ci saranno da 10 milioni per aiutare gli allevatori nelle regioni colpite. Inoltre è prevista la copertura per il mancato reddito delle imprese zootecniche, di circa 400 euro per capo bovino e ci saranno interventi per ovini e suini. Infine sono stati previsti anticipi dei fondi europei per 65 milioni per 20 mila aziende nelle province colpite.
