Terremoto: gravi danni alla Chiesa San Nicola da Tolentino, dove visse e morì il Santo

Il Terremoto ha fatto ”danni ingenti” allla Basilica di San Nicola a Tolentino, l’edificio trecentesco dove visse per 30 anni San Nicola da Tolentino, morto qui nel 1305. Lo afferma il sindaco Giuseppe Pezzanesi, in seguito al primo sopralluogo tecnico dopo il 30 Ottobre. Non sono agibili i locali della Comunità Agostiniana, e sono stati rilevati ”piccoli distacchi dagli affreschi del Cappellone e dal soffitto ligneo della navata centrale’‘ e danni anche all’abside. L’opera originaria risale al secolo XIII, ma è stata rifatta nel XIV secolo e completata con il portale nel 1435. Il Cappellone di San Nicola, edificato fra il XIII e il XIV secolo, è decorato da un ciclo di affreschi del 1330-1348 e rappresenta l’esempio più emblematico della pittura dell’epoca nelle Marche, attribuiti al Maestro da Tolentino. Nella fascia inferiore si snodano episodi e miracoli della vita di San Nicola, in quella superiore i fatti salienti della vita di Gesu’.

”Ci sono distacchi e vetri rotti anche nella cappella del ‘Santissimo”’ riferisce Pezzanesi, ”ma per fortuna non abbiamo danni di rilievo alla Cappella delle ‘Sante Braccia’ e nella cripta che ospita il corpo di San Nicola”. Le scosse hanno lesionato i locali del Museo del santuario, rotto alcune ceramiche nel Museo delle Ceramiche e le statuine del diorama della vita di San Nicola. Intanto gli Agostiniani, che hanno il convento inagibile, si sono trasferiti in alcuni locali nel cortile dietro la Basilica. Purtroppo la conta dei danni al patrimonio monumentale della città è notevole: tutto l’edificio di Palazzo Parisani-Bezzi presenta problemi, specie nei locali che ospitano i parapetti del Teatro Vaccaj. Qualche piccola crepa, ”anche se nel complesso la stanza e’ salva”, si è aperta nella Sala Gialla dove è stata firmata la Pace di Tolentino e nella Sala Rossa dove ha dormito Napoleone. Nel Castello della Rancia invece il Terremoto ha aggravato lo stato dei merli danneggiati già ad agosto, anche se il maniero nel complesso ha resistito all’ennesimo Terremoto della sua storia.