Dopo aver visitato l’Università di Camerino, il 14 mattina, nel pomeriggio il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini incontrerà a Macerata il neo rettore di Unimc Francesco Adornato e il corpo accademico, con i quali valuterà come risolvere i problemi causati dal Terremoto anche all’ateneo maceratese. Le sedi didattiche sono agibili, spiega l’Unimc in una nota, ma per alcune aule, ora chiuse, sono necessari interventi di consolidamento. Studenti e insegnanti hanno invece dovuto abbandonare Villa Cola, sede dell’Istituto Confucio e della Scuola di Studi Superiori Leopardi, una delle sedi del dipartimento di economia e diritto in via Crescimbeni e l’Auditorium San Paolo in piazza della Libertà. E’ inoltre solo parzialmente accessibile palazzo Ciccolini, dove si trovano alcuni uffici amministrativi. L’aula magna e l’aula abside hanno invece bisogno di interventi immediati. Con il ministro, Adornato affronterà anche ila questione delle cento richieste di verifica per altrettante abitazioni private affittate da studenti. ”Nonostante il nostro impegno – dice la nota – al momento è difficile individuare soluzioni alternative, perché il mercato degli affitti, ridimensionato per via dei danni alle abitazioni, è quasi del tutto esaurito e molti studenti rischiano di non poter rientrare a Macerata per le lezioni”.
Terremoto: il ministro Giannini visiterà gli atenei di Camerino e Macerata

LaPresse/Angelo Emma