I sismologi neozelandesi della rete GeoNet hanno stimato in magnitudo 7,5 della scala Richter il sisma che 2 minuti dopo la mezzanotte (le 12,02 ora italiana) ha investito il Paese nella zona di Hammer Spings a 15 km a nord-est di Culverden, sull’Isola meridionale (il Paese e’ diviso in due grandi isole piu’ una miriade di atolli e isolette). L’ipocentro (il punto esatto nella crosta terrestre in cui si verifica la rottura) e’ stato individuato a 15 km. Come nei recenti terremoti in Italia, piu’ basso e’ l’ipocentro maggiori sono gli effetti del sisma in superficie. Dopo la prima scossa si sono registrate decine di altri terremoti. Questi quelli sopra magnituodo 5: il primo di intensita’ 5,6 a 14 minuti dal primo, seguito da due piu’ forti della stessa intensita’, 6,2 a mezzanotte e 32 e dopo altri 20 minuti. Alle 2,31 locali un altro di magnitudo 6 e l’ultimo di 5,1 gradi della scala Richter alle 6,17. E la terra continua a tremare.
Terremoto Nuova Zelanda, i sismologi di Wellington: “è stato di magnitudo 7.5”. Repliche di magnitudo superiore a 6


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