Sempre più complessa la situazione degli sfollati a Tolentino: dei circa 10.000 cittadini senza casa, la maggior parte ha trovato una sistemazione autonoma, altre persone, in totale circa 400, sono state ospitate a Loreto e in altri comuni, mentre è stata rafforzata la capienza dei punti di prima accoglienza che riescono ad ospitare più di 1.200 persone nelle sei aree appositamente allestite.
Anche la solidarietà si è dimostrata molto attiva: sono infatti diverse le aziende che hanno messo a disposizione spazi o mezzi anche per trasportare beni di prima necessità. E’ stato realizzato in modo totalmente gratuito un software dal Gruppo Sis e la Bbc, che è in grado di informatizzare tutte le richieste di sopralluogo degli edifici danneggiati: in questi giorni sia il gruppo Scout che i molti ragazzi privi di lezioni si sono offerti di aiutare a caricare i dati sul programma. Altre aziende hanno invece ospitato durante la notte i propri dipendenti e i loro familiari senza casa, ricavando spazi all’interno dei loro capannoni e uffici. Alcune imprese hanno offerto spazi non utilizzati nei propri stabilimenti e c’è stato anche chi ha fornito un servizio di baby sitter e animatrici. In queste ore sono iniziati i controlli e le verifiche con i tecnici abilitati del Dicomac negli edifici scolastici. Tutte le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse fino al 9 novembre.
