Terremoto in Sicilia, ecco la sismicità dell’area fra Trapani e Palermo

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Diversi terremoti oggi nella Sicilia occidentale: alle ore 20:44 s’è verificata una nuova scossa tra Palermo e Trapani, nella zona di Calatafimi-Segesta. La più forte è avvenuta nel pomeriggio ed ha avuto magnitudo 3.0, anche questa tra Alcamo e Calatafimi-Segesta.

L’area interessata è classificata a cavallo fra zona sismica 2 e 1. Il terremoto più forte che abbia colpito recentemente l’area è quello del Belice del gennaio 1968, di magnitudo momento 6.1. Quel sisma ebbe un risentimento del VII grado nella scala MCS nell’area di Calatafimi-Segesta. Proprio questo comune della provincia di Trapani subì pesanti danni in seguito a quel sisma.

A parte quel recente evento, l’area interessata da queste scosse non ha subito terremoti disastrosi secondo le testimonianze di cui disponiamo. Secondo il Catalogo dei Terremoti Italiani del INGV, quello del 1968 è stato il sisma con risentimento maggiore nella zona. L’area risente in seconda misura dei forti terremoti che avvengono le Tirreno meridionale, a nord di Palermo, e infine di quelli disastrosi che si registrano nell’area a più elevata sismicità dell’isola: quella sud-orientale.

Si può consultare qui la classificazione sismica del territorio italiano.