Terremoto, sindaco di Foligno: i 5 milioni per il Foro Boario saranno riservati alla realizzazione di una scuola

“Per quanto riguarda la situazione delle scuole, con molto scrupolo è stata controllata l’agibilità dei vari edifici. E’ indubbio che si pone una questione di edilizia scolastica. E a questo proposito abbiamo richiesto, nell’ambito del ‘Piano nazionale città’, di poter cambiare la destinazione delle risorse ottenute (oltre 5 milioni di euro) per l’ex Foro Boario e riservarle alla realizzazione di un polo scolastico”: lo ha affermato il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, che in apertura del consiglio comunale di oggi, ha fatto il punto sulla situazione post-Terremoto. Mismetti – riferisce una nota del Comune – ha spiegato che “dall’inizio della crisi sismica ci sono state 1.450 richieste di sopralluogo e 263 sopralluoghi da parte dei tecnici della Protezione civile, e la dichiarazione di inagibilita’ per 27 edifici, tra cui il Museo della Stampa”. “In questi giorni – ha sottolineato – è stata data anche una risposta alla preoccupazione e alla paura della popolazione, da non sottovalutare. In particolare, nelle varie strutture messe a disposizione in città e nell’immediata periferia (palasport, centro scout, centro Caritas a Sant’Eraclio, cuccette del treno alla stazione, le casette in legno nelle zone montane), alcune delle quali sono ancora attive, sono state ospitate, dal 30 ottobre ad oggi, circa 5mila persone. Da un paio di giorni abbiamo avuto la richiesta dalla Protezione civile della disponibilita’ di edifici pubblici e di prefabbricati in legno”.