Terremoto, Teramo: non riapre la scuola chiusa per lesioni a un’aula

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Non sarà riaperto lunedì prossimo il plesso scolastico “Noè Lucidi” che il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, aveva deciso di chiudere mercoledì scorso dopo la segnalazione da parte di una maestra di una lesione, molto probabilmente passante, sul pavimento di un’aula nell’ala est dell’edificio. La decisione e’ stata presa oggi nel corso di un sopralluogo – uno dei tanti resisi necessari dopo le scosse di Terremoto di ottobre – che lo stesso sindaco, accompagnato dagli assessori ai Lavori pubblici e all’istruzione, Fracassa e Lucantoni, ha effettuato insieme a una delegazione di genitori e alla dirigente scolastica, Lia Valeri.

Il sindaco ha dichiarato di aver deciso di anticipare i lavori sui solai che erano previsti nel prossimo giugno, con la realizzazione di reti cosiddette di ‘anti sfondellamento’ sui tre piani. Gli alunni della scuola materna da lunedi’ saranno ospitati nell’asilo ‘De Albentiis‘ che si trova nei pressi della scuola, mentre gli alunni della scuola primaria saranno distribuiti in altri due strutture dello stesso istituto comprensivo, alla media Zippili e alla Michelessi, fatta eccezione per quelli di due sezioni, otto classi in tutto, che, per evitare doppie turnazioni, saranno sistemate al Parco della Scienza. Secondo le previsioni dei tecnici dell’impresa, saranno necessarie dalle due alle tre settimane per l’esecuzione dei lavori, ma non e’ escluso che gli alunni tornino alla “Lucidi” a inizio 2017, dopo le vacanze di Natale.