Terremoto, viaggio alla scoperta di Preci: un bellissimo villaggio medievale ricco di arte e storia

Siamo in Umbria, in provincia di Perugia. E’ qui che si trova Preci, villaggio medievale collocato a 596 metri d’altitudine, proclamato comune dello stato pontificio nel 1817 da Pio VII.

Già menzionato del Dialogorum Libri scritto da San Gregorio nel 594 d.C per la presenza di numerosi eremi prebenedettini, Preci vide erigere il suo castello nella seconda metà del XIII secolo, oltre all’istituzione della Scuola Chirurgica di Preci con alle spalle un’interessante storia. I monaci dell’Abbazia di Sant’Eutizio, consapevoli dell’importanza umanitaria dell’arte chirurgica, per non disperdere il patrimonio sino ad allora acquisito, incominciarono ad insegnare ai preciani quest’arte tanto che essi divennero dei veri e propri maestri, soprattutto nella rimozione di cateratte, ernie inguinali, calcoli vescicali, tanto che la loro presenza divenne ambita nei più importanti ospedali delle città italiane e straniere.

PRECI COP OKDopo alterne vicende legate alle lotte di potere tra Stato pontificio e le potenti signorie dell’epoca, Preci fu cinta d’assedio dalle truppe del Legato della Marca, il Cardinale Francesco Armellini, per aver ospitato tra le sue mura Rodolfo Varano e Beatrice Colonna, entrambi scomunicati. Distrutto dai nursini per essersi ribellato al Comune di Norcia nel 1528, ricostruita nel 1533 per volere di papa Paolo II, Preci divenne Comune nel 1817, conservando tale titolo sino al suo ingresso nel Regno d’Italia. Caratteristico borgo medievale, sviluppatosi attorno al castello nel XIII secolo, Preci è piena di intricate stradine confluenti nella piazza principale dove sorge la Chiesa di Santa Maria, caratterizzata da una facciata con due portali, uno romanico del 1300 ed uno gotico del 1400.

PRECI COPDa vedere il palazzetto “Comunitas Precum” oppure, scendendo dal quartiere Scacchi, la Chiesa di Santa Caterina, risalente al XIV secolo con all’esterno un piccolo campanile a vela, ornato di leoni stilofori ai lati della cella campanaria, il portale gotico murato del XIV secolo. Dall’arco di Finocchioli si apre uno splendido panorama sulla valle Castoriana.  Nei pressi del Borgo Preci, ubicato sulla strada di fondovalle, vi è invece la Chiesa della Madonna della Peschier , edificata nel 1600 non lontano dai luoghi dove esisteva un antico oratorio benedettino.

PRECI 2 Adiacente alla chiesa una sorgente alimenta delle vasche che fin dal XVII secolo vennero adibite all’allevamento delle trote. Il Borgo, nei secoli passati, disposto lungo la strada che risale il Campiano, aveva la funzione di centro commerciale per il Castello di Preci e per gli altri villaggi della valle. In prossimità di Borgo Preci, lungo la Valle del Campiano,è possibile leggere le testimonianze della presenza di un mulino, costituito da una stalla, una stanza dove avveniva la macina, completa di ogni macchinario necessario e un piccolo cortile. Accanto al mulino è presente una mulattiera che collegava il Borgo al castello.