Terremoto, Vigili del Fuoco: “Siamo felici che il nostro lavoro sia stato apprezzato”

“Ci fa piacere essere ricordati da persone colpite duramente alle quali, con il nostro lavoro, abbiamo recuperato beni che pensavano di perdere”. Lo racconta il funzionario tecnico dei Vigili del Fuoco dell’Aquila Gabriele Miconi, riferendosi al caso di Giulio Cianconi, titolare della rinomatissima Norcineria Alto Nera a Castelsantangelo sul Nera (Macerata), che si e’ rammaricato pubblicamente del fatto che “siano andati via quei bravissimi vigili del fuoco dell’Aquila i quali mi avevano promesso che mi avrebbero aiutato a recuperare il materiale”. Miconi fino a ieri ha guidato una squadra di vigili del fuoco aquilani, per una settimana ha operato oltre a Castelsantangelo, Visso e Ussita, vivendo la scossa di 6.5 di domenica.

“E’ veramente una situazione drammatica, all’Aquila le sagome degli edifici si vedevano, in quei centri e’ quasi tutto raso al suolo. E poi abbiamo vissuto scene apocalittiche, da film, della terra che si e’ mossa aprendosi – spiega – Castelsantangelo ha una grande ricchezza naturale, c’e’ la pastorizia, altri allevamenti, l’acqua minerale, al norcino abbiamo recuperato tanti prodotti, per ‘salvare’ i prosciutti l’operazione non e’ facile perche’ la palazzina a tre piani sta per cadere, l’unico elemento portante e’ il grande portone che da’ proprio al piano terra dove sono i preziosi prosciutti. Bisogna intervenire dall’alto, ma noi siamo dovuti andare via. Evidentemente chi ci ha sostituiti sta trovando il modo per intervenire. Comunque, il nostro amico norcino che all’inizio non era d’accordo con le nostre modalita’ di intervento – ha concluso Miconi – ci ha salutati commosso e ringraziandoci convintamente”.