Un risparmio in bolletta per il Comune di almeno 750 mila euro l’anno, riduzione annua del consumo di energia primaria per oltre 7.300 barili di petrolio, calo delle emissioni di CO2 pari all’effetto che produrrebbe un bosco di 312 mila alberi e mancate emissioni di ossidi di azoto equivalenti a 6 mila auto che percorrono 10 mila km l’anno ciascuna. Sono i benefici prodotti dal piano di efficienza energetica portato a termine nell’ultimo biennio da Iren che, su incarico della Città, ha riqualificato circa 200 impianti termici in 183 edifici comunali, di cui 104 scuole. Un investimento complessivo di 14 mln, con un finanziamento pubblico di 6, di cui 3 del Comune, e 8 mln investiti da Iren per un progetto con ricadute anche occupazionali. Oltre 200 gli operatori impegnati, 18 imprese in appalto e 13 studi professionali coinvolti. “Questo intervento dimostra l’interesse e dell’azienda e della Citta’ per lo sviluppo continuo dell’innovazione e il senso di responsabilita’ nei confronti del territorio” sottolinea il presidente di Iren Paolo Peveraro che ricorda come 1/4 del piano industriale da 2,2 mld dell’azienda “è destinato all’innovazione e al miglioramento dell’impatto ambientale“. Per la sindaca Chiara Appendino “il progetto funziona per il mix di finanziamento pubblico-privato che e’ un modello su cui ragionare in ottica futura. Per noi – conclude – ha un valore molto significativo che gran parte degli interventi abbia riguardato gli edifici scolastici“.
Torino: 200 impianti termici comunali diventano ‘Smart’


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