Truccarsi quando si è in aereo? Meglio di no, ecco perché

Truccarsi prima di prendere un volo non è un’idea troppo consigliata. Come sottolinea l‘Organizzazione Mondiale della Sanità, le cabine aeree sono purtroppo caratterizzate da livelli molto bassi di umidità che, il più delle volte, stentano a raggiungere un livello pari al 20%.

Ciò provoca consequenzialmente secchezza della pelle, delle labbra e degli occhi. L’ambiente secco infatti, sommato allo stress cui viene sottoposto il corpo durante un viaggio, porta la pelle a trasformarsi in un bacino perfetto per le proliferazione di brufoli e arrossamenti, che vengono ulteriormente incrementati dal trucco che, calato in quel contesto “abitativo”, non permette alla pelle e di respirare a sufficienza.

Per questo il consiglio più congeniale elargito dagli esperti per le donne è quello di evitare fondotinta in polvere o troppo pesanti e, se proprio non si riesce a farne a meno, meglio prediligere creme idratanti colorate come le consuete BB cream comunemente commercializzate; assolutamente da abolire invece fard in crema e in stick.

Anche mascara ed eye liner dopo ore in cabina, rischiano di sbavare, così come rossetti e correttori pigmentati.

Tra le creme, sono da favorire quelle che contengono acido ialuronico, ingrediente capace di attingere umidità dall’ambiente, idratando la pelle, ma anche soluzioni a base naturale di aloe vera, miele e burro di karitè.