“Umberto Veronesi lascia a me e a tutti i quattrocentomila medici italiani una grande lezione di medicina, di scienza, di cultura, di vita. L’esortazione ai giovani colleghi era quella di adottare il dubbio come metodo. ‘Siate dubbiosi e siate trasgressivi – ripeteva – se trasgredire significa andare oltre il limite del dogma o la rigidità della regola'”. A dirlo Roberta Chersevani, presidente della Federazione degli Ordine dei medici e degli odontoiatri (Fnomceo), nel ricordare l’oncologo scomparso ieri. “Ho avuto la fortuna di collaborare con Umberto Veronesi, quando ero docente alla Scuola italiana di senologia di Orta San Giulio, da lui diretta, e sono rimasta in contatto con lui sino all’inizio della sua breve malattia: l’ultimo scambio di mail a fine luglio”, aggiunge Chersevani che ribadisce come Veronesi sia andato oltre il limite del dogma e della rigidità della regola “in tutta la sua pratica professionale, contribuendo alla rivoluzione dell’oncologia moderna, e nella vita personale, facendosi paladino di tante battaglie, alcune vinte, alcune perse in partenza, senza mai abbassare la testa”. “Una di queste – prosegue Chersevani – era quella per permettere alle donne di occupare, a pieno titolo, posizioni di responsabilità. Quando sono stata eletta presidente della Fnomceo, uno dei primi articoli, forse il primo, è stato il suo, sul blog della Fondazione. Eloquente il titolo – ‘Finalmente è arrivata l’era delle donne’ – lapidario l’incipit – ‘Era ora’ – illuminante la conclusione: ‘Lo dico ormai da diversi anni: è in arrivo l’era della donna. Già è in atto una rivoluzione silente e progressiva che non trasformerà la realtà da un giorno all’altro in modo traumatico, ma la farà evolvere lentamente. Erri de Luca ha giustamente scritto che agli uomini servono occasioni speciali per mostrare il loro valore. Le donne invece riescono a farlo di continuo. Sono valorose nella normalità'”. “E valoroso nella sua straordinaria normalità è stato il professore: lo salutiamo da amico con un grande abbraccio, lo consegniamo alla storia con un rispettoso inchino”, conclude la presidente della Fnomceo.
Veronesi, FNOMCEO: lascia a tutti i 400mila medici italiani una grande lezione


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