Veronesi: da Sandrelli a Pereira alla camera ardente per l’ultimo saluto

Dal mondo della cultura e dalla finanza, continuano le visite alla camera ardente allestita a Palazzo Marino per l’oncologo Umberto Veronesi. Non solo cittadini che hanno portato fiori e lasciato messaggi di cordoglio per la scomparsa dello scienziato, ma anche tante personalità hanno raggiunto la Sala Alessi per un ultimo saluto e per stringere le mani ai familiari. Fra gli altri, l’attrice Stefania Sandrelli: “Sono venuta a salutare un grande scienziato, un grande uomo, un grande italiano che ha aiutato tutti con molta umiltà e umanità e continuerà a farlo con la sua scienza che, come la sua umanità, non finirà”, ha detto all’uscita dalla camera ardente. Anche la figlia dell’attrice, Amanda Sandrelli, ha più volte espresso stima per l’oncologo, e in occasione della giornata ‘Ieo per le donne’, che ogni anno viene dedicata alle ‘donne di Veronesi’, le pazienti dell’Istituto, ha raccontato la sua esperienza di malattia (un tumore al seno). Poco prima era stato il sovrintendente del Teatro alla Scala, Alexander Pereira, ad arrivare per un breve saluto. Per lui Veronesi è “una delle più grandi personalità di Milano, mancherà moltissimo. Sarà sicuramente per tutti un simbolo della ricerca della migliore qualità di vita”. Anche il mondo della finanza rende omaggio all’oncologo. Fra chi ha fatto visita alla camera ardente c’è infatti il banchiere Giovanni Bazoli, presidente emerito di Intesa Sanpaolo.