Vienna Cammarota (AIGAE): “Il mio pensiero oggi corre ad Enzo Maiorca”

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“Il mio pensiero oggi corre ad Enzo Maiorca che non solo ha rappresentato una parte importante nella storia dello Sport italiano ma anche per l’Italia stessa. Aveva 57 anni circa quando toccò in apnea i -101 metri, record mondiale indimenticabile ed inoltre non bisogna dimenticare la sua grande dedizione per l’ambiente ed in particolare per la difesa dell’ambiente marino . Dunque davvero un grande uomo” . Lo ha affermato  Vienna Cammarota, proprio mentre in questo momento sta camminando verso la città di Troia in provincia di Foggia. Vienna ha  67 anni, non è una maratoneta ma una Guida Ambientale Escursionistica AIGAE ad un passo dall’impresa di percorrere a piedi 230 km, nell’anno del Giubileo, per raggiungere il Parco Nazionale del Gargano, l’Oasi Naturale di Lago Salso, entro Giovedì 17 Novembre pomeriggio, dove sarà accolta da più di 300 Guide Ambientali Escursionistiche Italiane che per la prima volta giungeranno in massa in Puglia dove dal 16 al 20 Novembre si terrà la XXIV Convention Nazionale AIGAE.  “Questo percorso storico e tutto a piedi lo sto facendo con un obiettivo molto preciso – ha proseguito Vienna Cammarota – che è quello di far capire alla gente che c’è del positivo in tutti noi  in ogni persona, basta semplicemente mettere alla base delle nostre azioni il dialogo, la misericordia, le relazioni umane, il parlare. Il mio obiettivo è quello di cercare di far comprendere la misericordia, l’importanza dell’ascolto, dell’osservare e di vivere con serenità, sorriso, trasparenza, rispetto per il territorio e per la diversità delle culture. Quando è difficile sorridere all’altro? Quando si vive un problema ed invece ogni giorno dobbiamo essere sempre felici perché la vita è un grande dono. Il mio compito, di Guida AIGAE, è di far conoscere l’Italia che non conosciamo. Il mio obiettivo è di dare voce a chi voce non ha e di accendere i fari su questi piccoli ma meravigliosi comuni. C’è in noi consapevolezza in quale Paese abbiamo l’onore e la fortuna di vivere? Alcune volte questa consapevolezza non l’abbiamo. Viviamo in un’Italia dove magari entrando in una chiesetta di un piccolo, qualsiasi borgo abbiamo la grande arte rinascimentale e non solo . Questi 8000 campanili ed i sentieri, alcuni non sono andati persi , vanno tutelati , sono il nostro patrimonio immenso etico e culturale . A Bovino ho trovato un borgo splendido, vivo, da visitare. Ringrazio la gente  il sindaco, la Pro – Loco per la loro straordinaria ospitalità. Io ho bussato e mi è stato aperto così come è accaduto nella meravigliosa Irpinia. Ho visitato le sorgenti, i boschi di Bovino , il Castello Ducale che ha ospitato Torquato Tasso e Benedetto XIII. Ho visitato il Santuario della Madonna del Carmine e adesso sono in costante cammino verso un’altra avventura”.

Vienna  è  una Guida Ambientale Escursionistica AIGAE , che ha deciso di evidenziare l’importanza del territorio e del dialogo, in un anno importante quale quello della Misericordia. Lei non teme sfide avendo già attraversato a piedi Israele, Nepal, Tibet, Palestina. Adesso Vienna è ad un passo anche dalla nostra storia.

AIGAE, Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche è  l’unica rappresentanza ufficiale del settore presso il Governo, riconosciuta dal MISE.

Ecco cosa vedrò  nell’antica città di Troia, in provincia di Foggia – Chiese che hanno più di 1000 anni di storia

Troia  che fino ai primi del ‘900 era chiamata Troja, in troiano Troië, conta oggi poco più di 7000 abitanti  – ha dichiarato Vienna Cammarota – e si trova sulle pendici del Subappennino Dauno , a ridosso del Tavoliere delle Puglie. Addirittura questa splendida città sarebbe stata fondata nel XII – XI secolo a.C. al tempo di Diomede. Dunque le testimonianze sono davvero importanti e tante. Prima di essere colonizzata dai  Romani, la città era conosciuta come Aika, successivamente in Aecae, ed ebbe un forte sviluppo socio-economico con Herdonia, l’attuale Ordona. Tanti i monumenti da visitare come ad esempio la Concattedrale che è uno splendido esempio di romanico pugliese con influssi pisano-bizantini e musulmani, dell’ XI secolo e terminata nel XIII secolo. Poi abbiamo la Basilica di San Basilio dell’XI secolo, la Chiesa di San Francesco di arte barocca, la Chiesa di S.Vincenzo addirittura del X secolo. Tante le chiese e cito la Chiesa dell’Addolorata , di San Giovanni di Dio, di San Giovanni al Mercato, di Sant’Andrea in Sant’Anna, di San Secondino ma la tappa è obbligatoria in particolare al Santuario della Madonna Mediatrice” .

I BELLISSIMI MUSEI  – le tradizioni – il grano duro – l’olio – il vino – l’arte della liuteria

“Troia è uno dei borghi più affascinanti di tutta l’Italia Meridionale. Spero di visitare, durante la mia breve permanenza, anche il Museo Municipale  con reperti greco – romani  – ha continuato Vienna –  ma dove è addirittura possibile vedere i ritrovamenti archeologici di età paleo – cristiana ed i quadri d’arte moderna di Nicola Fiore. A Troia c’è il Museo diocesano nel settecentesco convento delle suore benedettine. Al suo interno si possono ammirare, oggetti di arte sacra dal 1200 al 1800, quadri, statue, reperti archeologici. C’è sempre a Troia il Nuovo Museo del Tesoro della Cattedrale custodisce, nei suoi 2000 m2 di superficie espositiva, una ricca collezione di arte sacra tra cui argenti della scuola del ‘700 napoletano, paramenti liturgici, codici miniati, oltre 500 pergamene e i tre famosi rotoli miniati medievali degli Exultet. E sono tantissime le tradizioni popolari a Troia, in Puglia che vanno dalla processione penitenziale delle Catene, incappucciati, con catene legate ai piedi scalzi percorrono le strade del Borgo Medievale con una pesante croce in spalla, visitando tutte le chiese e pregando in ognuna di ess , alla Processione dei Misteri di origine spagnola con rievocazione della Via Crucis ed inoltre la Passione Vivente che si svolge nelle principali piazze con la partecipazione di centinaia di figuranti. A Pasqua c’è la Processione del Bacio.

A Troia c’è la coltivazione del grano duro, dell’olio extra vergine di oliva e dell’uva di Troia. C’è una grande tradizione di artigianato legata all’arte della liuteria”.

La grande prova di Vienna con freddo e pioggia  – Giovedì 17 Novembre arrivo a piedi all’Oasi Lago Salso di Manfredonia – per raccontare l’Italia nell’anno della Misericordia.

 

Vienna Cammarota, Guida Ambientale Escursionistica AIGAE,  nell’Anno dei Cammini e del Giubileo di Papa Francesco, sta affrontando una prova straordinaria: raggiungere a piedi il Parco Nazionale del Gargano con un percorso di 230 km all’età di 67 anni. Il tutto senza l’ausilio della tecnologia, senza GPS ma solo uno smatphone ed una cartina. Vienna ci sta riuscendo perché in tre giorni giorni ha già coperto 90 Km.  Partita dalla Valle dei Templi di Paestum, Lunedì 7 Novembre, adesso Vienna sta facendo il suo ingresso nel territorio pugliese. La stampa potrà incontrarla lungo il percorso ma soprattutto al suo arrivo previsto per il pomeriggio di Giovedì 17 Novembre, al Centro Visite del Parco Nazionale del Gargano, Oasi Naturale del Lago Salso a Manfredonia. Ad attenderla ci saranno più di 300 Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE che arriveranno, per la prima volta,  da tutta Italia nel Parco Nazionale del Gargano per la loro XXIV Convention Nazionale AIGAE in programma dal 16 al 20 Novembre.

AIGAE, Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche è  l’unica rappresentanza ufficiale del settore presso il Governo, riconosciuta dal MISE.

L’impresa a 9 anni dall’incendio che colpì il Gargano

Il 2016 è l’anno dei cammini, oltre ad essere il Giubileo della Misericordia e Misericordia è anche incontrare culture diverse, amarle, studiarle, capirle. Misericordia è incontrarsi per amare – ha concluso Vienna –  ed è bello incontrare tante persone nella natura con la natura  e di culture diverse. E’ bello raccontare e raccontarsi. Voglio raggiungere a piedi un luogo straordinario quale il Parco Nazionale del Gargano che appena 9 anni fa fu colpito da un incendio spaventoso. Oggi è un luogo fantastico , da vivere. Sono partita a piedi da un Parco Nazionale e raggiungerò a piedi in un altro Parco Nazionale, in mezzo sto attraversando  i boschi e risalendo l’Appennino centrale in atmosfere scenografiche donateci dalla natura

Vienna Cammarota è la coordinatrice delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE Campania. AIGAE, Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche è  l’unica rappresentanza ufficiale del settore presso il Governo, riconosciuta dal MISE.