E’ stato siglato oggi un accordo tecnico di collaborazione tra Aeronautica Militare, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Enea e Cnr. Si tratta di un accordo di cooperazione in materia di impiego e produzione di biocombustibile aeronautico, al fine di identificare e studiare combustibili di nuova formulazione, ottenuti da fonti rinnovabili (“biofuel”). Lo rende noto l’Aeronautica militare. L’attività vedrà nei prossimi due anni il Centro Sperimentale di Volo dell’Aeronautica, con sede all’Aeroporto di Pratica di Mare, condurre un programma di attività di studio intenso, analisi di laboratorio e sperimentazione.
L’iniziativa, si spiega in una nota, si inquadra nei lineamenti del Libro Bianco in termini di collaborazione con altre Amministrazioni ed Enti di ricerca in un settore scientifico a connotazione fortemente “duale”. Il coinvolgimento dell’Aeronautica militare in questa attivita’ è legato alla conoscenza e competenza che la Forza Armata possiede nel settore dei motori e combustibili aeronautici, inclusa la loro sperimentazione. Il progetto, conclude la nota, affianca l’Italia ad analoghe iniziative in altri paesi avanzati (ad esempio gli Usa) e attiene a un tema, quello della disponibilità e sostenibilità dei combustibili alternativi, destinato ad avere grande impatto in ambito non solo ambientale e di tutela del territorio, ma anche in quello scientifico, economico, industriale e sociale.
