Aereo russo precipitato nel Mar Nero: storia e incidenti del Tu-154

MeteoWeb

L’aereo militare russo precipitato nella notte 2 minuti dopo il decollo nel Mar Nero era un velivolo Tupolev Tu-154, uno degli aerei di maggior successo dell’aviazione civile e militare sovietica e poi russa, protagonista però al contempo di diversi incidenti. Costruito dal 1968 al 2013 (1.026 esemplari) un jet trimotore destinato a rotte di medio raggio, sviluppato in Unione Sovietica nella metà degli anni ’60. E’ stato il “cavallo da tiro” delle linee aeree sovietiche per parecchi decenni e rimane l’aereo di linea standard per i voli interni attraverso la Russia ed in altri stati in precedenza appartenenti al Patto di Varsavia. E’ uno dei velivoli civili più veloci del mondo tra quelli in servizio: e’ in grado di raggiungere una velocita’ di crociera di 975 km/ora. L’autonomia e’ di 5.280 chilometri.

Per quel che riguarda gli incidenti:

  • il 1° luglio 2002 un Tu-154 che operava sul volo Bashkirian Airlines 2937 in volo tra Mosca e Barcellona entro’ in collisione con il volo 611, un Boeing 757 della DHL in volo tra Bergamo e Bruxelles causando la collisione di Ueberlingen nei cieli tedeschi. Morirono 71 persone;
  • il 15 luglio 2009 circa 20 minuti dopo il decollo da Teheran, a causa di un incendio al motore un Tupolev Tu-154 della Caspian Airlines si schiantò al suolo, morirono 168 persone;
  • il 24 gennaio 2010 un Tupolev Tu-154M precipita in fase di atterraggio a Mashhad in Iran, non vi sono state vittime;
  • il 10 aprile 2010 a Smolensk in Russia precipita un Tu-151. Tra le 96 vittime anche il presidente polacco Lech Kaczyskicon la moglie Maria;
  • il 4 dicembre 2010, un Tu-154M Daghestan Airlines ha effettuato un atterraggio di emergenza all’aeroporto Domodedovo di Mosca con due propulsori su tre fuori uso. Morte due persone, decine di feriti gravi;
  • il 1° gennaio 2011, un Tu-154 Kolavia ha preso fuoco ed è esploso durante la fase di rullaggio all’aeroporto di Surgut: 3 i morti, 46 i feriti.