Continua l’emergenza smog in Italia. Un insieme di alta pressione, gas di scarico delle auto, riscaldamenti domestici, emissioni industriali, ha messo fuorilegge l’aria di molte città, nelle quali si è superata la soglia consentita di 35 giorni di sforamenti all’anno di polveri sottili (Pm10) con una concentrazione superiore ai 50 microgrammi per metrocubo. Sono partiti quindi, per tentare di riparare il possibile, i primi blocchi del traffico a Roma e Milano. La Lombardia è particolarmente colpita dallo smog: il limite di 50 microgrammi per metro cubo di Pm10 è stato superato per 8 giorni consecutivi a Milano, Bergamo, Lodi, Monza e Brianza, Pavia, Varese. Mentre nella provincia di Brescia sono stati 11 i giorni consecutivi, 10 in quella di Cremona, 2 in provincia di Como e Lecco.

A Milano il blocco della circolazione ha interessato oggi i veicoli Euro 0 benzina e Euro 0, 1 e 2 diesel dalle ore 7,30 alle ore 19,30. Le autovetture private Euro 3 diesel senza filtro antiparticolato non hanno invece circolato in zona urbana dalle ore 9,00 alle ore 17,00, mentre i veicoli commerciali Euro 3 diesel senza filtro antiparticolato sono rimasti fermi dalle 7,30 alle 9,30. Durante la giornata di oggi sono state fermate per controlli 792 veicoli e fatte 15 multe da 164 euro, che diventano 114,80 euro con la riduzione del 30% per chi le paga entro 5 giorni. Sempre nel capoluogo lombardo è stato introdotto il limite di 19°C per le temperature medie nelle abitazioni e negli esercizi commerciali.