Capodanno, consigli utili per un cenone vegano [INFO e RICETTE]

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“Quanto siano vicini la crudeltà dell’uomo sugli animali e quella su un altro suo simile è cosa da secoli  dimostrata e conclamata con l’agire quotidiano dello stesso in ogni parte del mondo.  Già nel 570 a.c.  il grande filosofo e matematico Pitagora affermava “Fintanto che massacreranno gli animali, gli uomini si uccideranno tra di loro. Perché chi semina delitto e dolore non può mietere gioia e amore”.
Dunque, è il tempo di dire basta alla crudeltà e alla violenza con le nostre consapevoli e ‘umane’ scelte di vita quotidiana,  alla crudeltà, che peraltro nulla ha da spartire né  con la religione né con il laicismo.

Un messaggio che vale per ogni essere vivente senziente verso cui l’uomo non ha alcun diritto di vita o di morte. Ci auguriamo che gli italiani non cadano in questa trappola e sempre in misura maggiore (oggi in Italia secondo dati Istat i vegetariani e vegano sono oltre cinque milioni oltre quattro milioni con un aumento giornaliero di 11 mila persone) si orientino, verso un’alimentazione libera da ogni forma di crudeltà e sfruttamento in quanto come è dimostrato è possibile nutrirsi e vivere ancora meglio ed in modo più sano senza l’utilizzo di carne.

La scelta di non alimentarsi di animali è anche una scelta di amore verso tutti gli esseri viventi, umani e non umami. Alla scelta nonviolenta dobbiamo accostare quella ecologica e umana che interessa ognuno di noi  e di conseguenza agire consapevolmente e responsabilmente:  ben l’89% delle terre coltivate, viene impiegato per la nutrizione di circa 15 miliardi di capi di bestiame allevati dall’uomo, per non parlare del consumo di acqua potabile elemento vitale per la nostra sopravvivenza (bel 15 mila litri per un chilo di carne).

Questo significa che se tutti i terreni coltivabili della terra venissero utilizzati esclusivamente per produrre alimenti vegetali per l’uomo, si potrebbe sfamare una popolazione 5 volte superiore a quella attuale: risolveremmo il problema della fame nel mondo che ogni anno condanna a morte provocando quasi la metà (45%) dei decessi solo di bambini sotto i cinque anni – 3,1 milioni di bambini ogni anno.

Ecco perché la scelta di non consumare carne è l’unica veramente in grado di fare la differenza tra sopravvivenza e  di conseguenza  per la  conservazione della Terra unico luogo dove possiamo continuare a vivere. Senza che nessuno continui a morire di fame e di sete, di freddo, di povertà e di conflitti”.

Lo afferma, in una nota inviata alla stampa, il portavoce di Free Green Sicilia Alfio Lisi.

Proposta di  menù senza animali sul piatto per un un Capodanno ed un 2017 libero da ogni crudeltà

ANTIPASTI E/O CONTORNI

Muffins salati di spinaci e limone

Ingredienti q.b.:

spinaci freschi
scorza di limone
succo di limone
carote grattugiate
cipolla gialla grattugiata
farina 00
farina di mais
amido di mais
semi di lino macinati
lievito per dolci NON vanigliato
sale integrale
pepe nero macinato fresco
olio extra vergine di oliva
semi di zucca – (per la decorazione)

Preparazione:

lava gli spinaci, asciugali e tagliali in strisce sottili, grattuggia le carote e la cipolla, versa tutti gli ingredienti in una ciotola e mescola con cura fino ad ottenere un composto molto cremoso, accendi il forno a 180 C, versa il composto in piccoli pirottini da muffin riempiendoli fino all’ orlo, versa su ogni muffin alcuni semi di zucca
cuoci per 35-40 minuti e servi i muffin ancora caldi, se preferisci muffin più asciutti lasciali raffreddare a temperatura ambiente e riscaldali un pò successivamente.

Carciofi alla messinese

Ingredienti  q.b.

carciofi “con le spine

pangrattato non troppo fine

sale, pepe, aglio, e olio d’oliva

Tagliate il gambo, le foglie esterne e le punte dei carciofi: cercate di allargarli delicatamente con le mani, per formare una sorta di rosa sbocciata. Anche in questo caso serve pretrattare i carciofi: ossia metterli a bagno con un po’ di limone o aceto. In una ciotola a parte preparate il ripieno mescolando il pangrattato con due cucchiai d’olio, sale, pepe, parmigiano e una testa di aglio schiacciata o, per un sapore più incisivo, con un trito finissimo di aglio. Se il composto risulta troppo compatto, aggiungete un filo d’acqua e mescolate.

Scolate i carciofi e farciteli con il ripieno foglia per foglia, aiutandovi con un cucchiaio. Adagiate i carciofi in una pentola capiente per tutti, facendo in modo che siano attaccati l’uno a l’altro e che restino quindi “in piedi”. Sul fondo della pendola mettete 3 dita d’acqua: chiudete la pendola mettendo uno straccio sulla sommità e poi coperchio. Lasciate cuocere mezz’ora, controllate l’acqua e, se necessario aggiungetene ancora: continuate la cottura per altri 30 minuti. Una volta finito il tempo, passateli al grill per un paio di minuti, per far dorare il pangrattato in cima: si possono servire sia caldi che freddi.

Caponata

Ingredienti q.b.

melanzane scure

coste di sedano

pomodori da sugo

capperi

 olive verdi denocciolate

pinoli

cipolle

aceto di vino bianco, cucchiaio di zucchero, extravergine d’oliva, basilico, menta a piacere, sale e pepe.

 Tagliate le melanzane a cubetti e mettete in uno scolapasta, cospargenole di sale gorsso, possibilmente con un peso sopra, per almeno 40 minuti: in questo modo perderanno l’acidità. In alternativa potete metterle in acqua e sale: anche quello fino va benissimo.

Tagliate il sedano a listarelle e sbollentarlo in acqua salata. Tagliare le cipolle in modo sottile e soffriggerle in olio d’oliva con i capperi dissalati, i pinoli e le olive verdi. Aggiungete i sedani scolati e il pomodoro, aggiustando di sale.

In una padella a parte friggete le melanzane, che avrete sciacquato e asciugato: scolatele sulla carta da forno. Una volta asciugate dall’olio in eccesso, aggiungetele al sugo, mettendo anche l’aceto e lo zucchero. Fate cuocere per altri 20 minuti: è molto importante assaggiare l’agrodolce per ottenere l’equilibrio giusto. Preparate la caponata in anticipo e servitela fredda con delle foglioline di menta e basilico

PRIMI PIATTI

Riso allo zafferano con mandorle e pistacchi.

Ingredienti q.b:

riso
acqua (o brodo vegetale, anche di dado autoprodotto)
zafferano
cipolla
manciata di uvetta
manciata di mandorle e pistacchi

Preparazione:

Utilizzando una pirofila adatta anche alla cottura in forno, fate soffriggere leggermente una cipolla affettata sottilmente in un filo d’olio extravergine d’oliva. Aggiungete il riso e fatelo tostare, leggermente.

Nel frattempo tagliate le mandorle a lamelle e tritate grossolanamente i pistacchi.

Versate il brodo nella pirofila ed aggiungete la bustina di zafferano, quindi versate la frutta secca e l’uvetta e mescolate con cura. Mettete la pirofila in forno già caldo (180°C) e fate cuocere fino a quando l’acqua non sarà stata tutta assorbita e la superficie non avrà formato una leggera crosticina.

Il riso pilaf è ottimo come primo piatto, ma anche come accompagnamento per secondi piatti, soprattutto di tendenza asiatica.

Timballo con anelini q.b.

Ingredienti q.b:

– Anelletti
– Funghi misti
– Porcini congelati
– Piselli surgelati
– Olio extravergine di oliva
– Sugo di pomodoro
– Insaporitore per sugo di pomodoro Ariosto
– Pane grattugiato
– Sale
– Prezzemolo
– Cipolla
– Besciamella di soia
– Panna fresca q.b

Preparazione:

Fate cuocere i funghi con 1 cucchiaio d’olio, uno spicchio d’aglio; a cottura ultimata aggiustate di sale e spolverate con il prezzemolo tritato.

Separatamente cuocete i piselli. In una casseruola con qualche cucchiaio d’olio e un pò d’acqua, brasate una piccola cipollina, aggiungete i piselli, coprite d’acqua, aggiungete un cucchiaio di sugo di pomodoro, prezzemolo e portate a cottura, alla fine salate.

Preparate una besciamella con 50 gr. di farina e latte quanto serve per averla non molto soda. Cuocete la pasta, scolatela molto al dente e conditela con abbondante sugo di pomodoro, la besciamella, grana e pecorino grattugiati.

Facendo cuocere i pomodori tagliati a pezzi con carota cipolla e sedano, frullato con il mixer ad immersione e poi passato il tutto con il passaverdure a fori piccoli.

Aggiunto l’insaporitore per sughi di pomodoro Ariosto messo bollente nelle bottiglie da litro e poi girato il contenitore finchè il tappo si chiude ermeticamente, ne messo una bottiglia.

Ungete gli stampi , spolverate con pane grattugiato, mettete uno strato di pasta, funghi, piselli e “chiudete” il tutto con la pasta. Mettete in forno a 200° per circa 20 minuti. Prima di girarlo lasciate riposare per qualche minuto.

Intanto grattugiate il caciocavallo, mettetelo in un pentolino , aggiungendo a poco a poco la panna che serve per avere una fondutina. “Scaravoltate” lo stampino e aggiungete la fonduta bollente. Servite subito.

SECONDI  PIATTI

Kofta di ceci e spinaci al cumino q.b.

Ingredienti q.b:

spinaci freschi
ceci cotti
semi di cumino
paprica
curcuma
farina di ceci
Olio per friggere (in questo caso meglio l’extravergine)

Preparazione:

Per prima cosa lavate gli spinaci e fateli saltare in una padella con un filo di olio. Mettete i ceci scolati in un mixer e frullateli insieme ai semi di cumino, alla paprica ed alla curcuma.

Mescolate il composto di ceci con gli spinaci tritati (se avete fretta dopo aver tritato i ceci aggiungete gli spinaci nel mixer, azionandolo per poco tempo in modo da lasciarli più grossolani), aggiustate di sale e pepe ed aggiungete della farina di ceci per ottenere una consistenza più compatta.

Con l’aiuto di un cucchiaio create delle polpette allungate, ponetele sopra un piatto e fatele riposare in frigo per una mezz’ora. Trascorso questo tempo, friggete le kofta di ceci e spinaci in olio, possibilmente extravergine di oliva per dare un sapore più intenso (in Medioriente del resto l’olio è extravergine di oliva!).

Servite le kofta di ceci e spinaci ben calde, accompagnate con salse tipiche della tradizione mediorientale (ottime anche con la crema di melanzane!).

Burger di fagioli rossi

Ingredienti q.b.:

fagioli rossi già cotti
cipolla
prezzemolo
semi di cumino
paprika in polvere
farina di ceci q.b.
pangrattato q.b.

Preparazione:

Mettete i fagioli rossi nel mixer ed aggiungete le spezie, il prezzemolo e la cipolla. Azionate fino ad ottenere un composto omogeneo.

Trasferite il tutto in una ciotolina ed aggiungete un pochino di farina di ceci e/o di pangrattato quanto basta per avere una consistenza facilmente lavorabile. Vi consiglio di aggiungere entrambi perché, personalmente, se aggiungo solo farina di ceci mi sembra che i burger diventino più difficili da digerire.

Preparate i burger e fateli grigliare 3-4 minuti per lato sopra una griglia ben calda o in una padellina con un filo d’olio.

Servite gli hamburger di fagioli rossi ben caldi con insalata, salsine e se volete anche in un bel panino.

DOLCI

Torta al mandarino

Ingredienti per 5 persone:

150 gr di farina bianca
100 gr di farina integrale
75 gr di zucchero integrale di canna
1/2 bustina di lievito (tartrato di potassio)
1 pizzico di sale
240 ml di succo di mandarino
50 gr di olio di semi di girasole spremuto a freddo
50 gr di latte di riso
zucchero a velo

Preparazione:

In una terrina capiente mescolate le farine assieme allo zucchero, al lievito e ad un pizzico di sale.

Aggiungete quindi il succo di mandarino e poi successivamente l’olio ed il latte di riso.

Mescolate con l’aiuto di una spatolina di silicone o di un mestolo di legno, fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Versate il tutto in una teglia leggermente unta e fate cuocere in forno già caldo (180°C ) per circa 40-45 minuti; fate sempre la prova dello stecchino, che dovrà risultare bello asciutto.

Fate raffreddare e spolverizzate la torta al mandarino con poco zucchero a velo.