Deficit di ferro sotto i 3 anni: diffuso e da non sottovalutare

Il sintomo più evidente è il pallore, spesso accompagnato da facilità a stancarsi e disturbi della concentrazione. La sideropenia latente, o il deficit di ferro, è un problema “molto diffuso soprattutto in bimbi sotto i tre anni” ma non va sottovalutato. Il minor ferro a disposizione, infatti, “rischia di compromettere la sintesi dell’emoglobina” e “a lungo termine puo’ portare rendimenti scolastici minori e ritardo nello sviluppo psicomotorio, oltre a una minor efficienza del sistema immunitario, fino ad arrivare all’anemia”. Lo spiega Gian Vincenzo Zuccotti, Ordinario di pediatria all’Università di Milano e direttore del Dipartimento Pediatrico Ospedale dei Bambini V. Buzzi.

“E’ importante – sottolinea – individuare la carenza di ferro, prima che diventi emergenza. Per farlo, basta un emocromo e una ferritinemia prescritta dal pediatria. Ma e’ importante anche prevenire”. Occhi puntati sull’alimentazione, in particolare nei primi 36 mesi di vita, come ricordano anche le Linee di Indirizzo pubblicate dal Ministero dello Salute frutto di un tavolo tecnico a cui hanno partecipato anche le societa’ scientifiche pediatriche. “Il principale errore – spiega il professore – e’ trattare il bimbo come un ‘piccolo adulto’. Spesso gia’ dopo i 12 mesi viene alimentato con gli stessi errori che gli adulti hanno per se'”, ovvero diete restrittive o oppure troppo ricche di proteine. Tra gli errori piu’ frequenti, l’uso di latte vaccino dopo lo svezzamento. “Va sempre evitato nel primo anno di vita e possibilmente fino al secondo. Non solo perche’ ha meno ferro – chiarisce – quanto perche’ il ferro presente e’ molto meno biodisponibile, ovvero viene assimilato molto meno, rispetto a quello presente nel latte materno o nei latti in formula (per bimbi sotto i 12 mesi) e di crescita (destinati a bimbi da 12 a 36 mesi)”. No anche, conclude Zuccotti, “a somministrare regolarmente bevande di origine vegetale come il ‘latte’ di riso, molto ricco di carboidrati e povero di altri elementi, come il ferro”.