Il diabete può danneggiare gravemente le ossa, tuttavia tale processo si può impedire, riducendo la probabilità di fratture in chi ha la glicemia alta. Una ricerca tutta ‘Made in Italy’ premiata oggi con una borsa di studio promossa dalla Fondazione Lilly nell’ambito del progetto “La Ricerca in Italia: un’Idea per il Futuro” indagherà riguardo i meccanismi alla base dell’effetto salva-ossa di alcuni farmaci, con l’obiettivo di aiutare i medici a prescrivere la terapia più adatta. “Le persone con diabete – spiega Ilaria Barchetta, ricercatrice del Centro di Diabetologia dell’Universita’ La Sapienza di Roma vincitrice della borsa di studio – sono ad alto rischio di fratture per gli effetti deleteri esercitati dall’iperglicemia cronica e dallo stress ossidativo sull’osso. Inoltre in questi pazienti la frattura ha un impatto molto negativo perche’ un eventuale ricovero scompensa spesso la malattia”.
