Ferrero: il giardino dei 5 ingredienti apre le porte della filanda per i 70 anni dell’azienda

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Il ‘sacco conosciuto‘, ovvero la “tracciabilità“. Un’espressione cara a Michele Ferrero per spiegare quanto è sempre stato importante per l’azienda dolciaria fondata ad Alba la qualità, “la forma più pura di rispetto per il consumatore“, come diceva lo stesso inventore della Nutella. E da questo valore fondante, con un simbolico sacco pieno di nocciole, il ‘sacco conosciuto’ appunto, parte il percorso, fisico ma soprattutto di emozioni, creato in occasione delle celebrazioni dei 70 anni della Ferrero.

Il tour ha inzio dalla filanda, come tutti ad Alba chiamano il Centro Ricerche Pietro Ferrero , accolti dall’Edugarden, il giardino dedicato ai 5 grandi ingredienti, le nocciole, il latte, lo zucchero, il cacao e l’olio di palma. Un sentiero tra piante vere e frutti che porta alla scoperta delle decisioni e dei controlli per scegliere “sempre, ad Alba come negli altri Paesi” materia prime certificate e di assoluta qualità. Come il latte polverizzato nella torre di sprayatura di Moretta (Cuneo) con protocolli e tecniche modello di riferimento per gli altri stabilimenti sparsi nel mondo. Come l’olio di palma per il quale la Ferrero “e’ stata riconosciuta nella Palm Oli Scorecard 2016 di Greenpeace l’unica, tra le 14 aziende globali di beni di consumo valutate, capace di tracciare fino all’origine quasi il 100% del prodotto acquistato“.