L’impianto EST della raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgundi, dove ieri si è verificato un incendio devastante, sarà riattivato. Ad annunciarlo è stato l’ingegner Giuseppe Ricci, responsabile raffinazione e commerciale di Eni, che oggi ha partecipato a Sannazzaro alla riunione con il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni. Ricci ha spiegato che “c’è stata una fuoriuscita di idrocarburi da una tubazione o una valvola, di cui dobbiamo ancora comprendere le cause. Dopo quella fuga iniziale e’ scattato l’allarme, tutto il personale e’ stato evacuato e sono arrivati i pompieri delle squadre interne, che si sono resi conto delle dimensioni dell’accaduto e hanno fatto scattare il piano di emergenza“.
L’impianto Est e’ uno dei 79 presenti nel polo petrolchimico di Sannazzaro e l’ultimo ad essere realizzato. E’ in funzione dall’ottobre 2013. “La torre che si e’ incendiata – ha spiegato il tecnico – e’ il cuore dell’impianto, dove avviene la reazione principale. I due reattori in se’ non sembrano danneggiati, mentre lo sono molti degli apparati intorno, che devono essere ricostruiti“. Il resto della raffineria non ha subito alcuno stop produttivo.


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