Influenza, si intensifica il virus: 469mila italiani a letto

Comincia ad intensificarsi l’attività dei virus influenzali sebbene il livello di incidenza in Italia è pari a 1,89 casi per mille assistiti, sotto la soglia epidemica. Lo riferisce il rapporto di Influnet. Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 115.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 469.000 casi. Piemonte, Trentino, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio e Campania sono le Regioni in cui si osserva una maggiore attività virale. La fascia di età maggiormente colpita è quella dei bambini al di sotto dei cinque anni in cui si osserva un’incidenza pari a circa 5,9 casi per mille assistiti. Nella fascia di età 5-14 anni a 2,79 nella fascia 15-64 anni a 1,73 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 0,82 casi per mille assistiti. Nella quarantottesima settimana del 2016 comincia ad intensificarsi l’attività dei virus influenzali e il livello dell’incidenza è lievemente superiore a quello delle precedenti stagioni influenzali. Sempre nella quarantottesima settimana del 2016 il valore dell’incidenza è sotto la soglia epidemica in molte regioni, tranne in Piemonte, in Trentino, in Emilia-Romagna, in Umbria, nelle Marche, nel Lazio e in Campania in cui l’incidenza è pari o superiore a 3 casi per mille assistiti.