Italiani distratti: una famiglia su cinque “perde” i figli durante le feste natalizie

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Natale, ai tempi del consumismo, significa anche grandi spese in famiglia nei centri commerciali o nei mercatini, gite nei parchi divertimento o settimane bianche sulla neve. Ma un sondaggio lancia l’allarme: una famiglia italiana su cinque, “smarrisce” i propri figli durante le vacanze. A rivelarlo è il motore di ricerca di voli e hotel Jetcost, secondo cui siamo secondi in Europa soltanto agli spagnoli. In genere i genitori li ritrovano dopo breve tempo, in media 7 minuti. La ricerca di Jetcost fa parte di uno studio sulle vacanze degli europei con la famiglia. Sono stati selezionati 3.000 genitori, 500 per nazionalità, tra britannici, spagnoli, italiani, tedeschi, portoghesi e francesi, con età superiore ai 18 anni e almeno un figlio tra i 3 e i 10 anni. Gli è stato chiesto se gli fosse mai capitato di “perdere” i figli per un breve periodo durante le vacanze di Natale e, uno su cinque (il 19%) ha detto di sì.

I luoghi in cui è capitato di più sono risultati, in ordine, i centri commerciali, i mercatini nelle piazze, le piste da sci, i parchi a tema e gli hotel in cui alloggiavano le famiglie per le vacanze. Ai genitori “distratti” è stato chiesto anche come hanno fatto a ritrovarli. I due terzi (il 65%) ha detto di aver chiesto aiuto ad altri membri della famiglia o amici per cercarli, mentre più di due su cinque (il 40%) si è fatto aiutare da estranei; solo uno su dieci si è rivolto alle forze dell’ordine. Il 48% di quelli che non lo hanno fatto ha spiegato che “si vergognava“. A livello europeo gli italiani non sono messi bene in quanto a “distrazione” con i loro bambini. Al primo posto nella classifica dei genitori che hanno smarrito almeno una volta i figli ci sono gli spagnoli (22%), poi gli italiani (20%), davanti a tedeschi (19%), portoghesi (18%), britannici (16%) e ai più attenti francesi (12%).