Libri: nasce l’Arancinario, una guida sul popolare piatto

Ieri, giorno di Santa Lucia, è stato lanciato l’Arancinario, ovvero una mini guida per imparare a realizzare le arancine indicando i vari passaggi per la cottura del riso, la formatura (a mano o con gli stampi), la croccante panatura fino al fatidico e delicato momento della frittura. A dare un contributo anche sotto l’aspetto storico-culturale, raccontando tante curiosita’, in questo ricettario pubblicato dall’inventore dell’Arancinotto (notissimo stampo per arancini), e’ lo studioso Carlo Blangiforti che con la sua prefazione regala al lettore piacevoli nozioni sulla storia dell’arancina e sulla sua evoluzione e diffusione, cosi’ come un divertente chiarimento sulla ormai secolare diatriba riguardante il “sesso” da attribuire a questo piatto: arancina, alla palermitana, a forma tonda, per evidenziarne una specie di rotondita’, morbidezza materna, oppure arancino, alla catanese, a punta, simbolo del vulcano Etna e della virilita’ maschile?

“L’arancino o l’arancina – spiega Blangiforti – e’, senza alcun dubbio, protagonista dello street-food siciliano e come nessun altro piatto racchiude in se’ il profondo e intimo senso della sicilitudine: un piatto radicato nell’anima della tradizione capace di innovarsi e trasformarsi in un ciclo continuo”. La sfida e’ stata quella di rifarsi alle tradizioni raccogliendo le ricette piu’ famose e tipiche delle varie realta’ locali, per trasformarle in arancine/i con l’obiettivo di portare un po’ di Sicilia sulle tavole di tutto il mondo.