Lombardia: Maroni firma nuove ordinanze per i territori colpiti dal sisma del 2012

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Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, in qualità di commissario delegato per l’emergenza sisma e ricostruzione in Lombardia, ha firmato nuovi provvedimenti a favore dei territori della provincia di Mantova colpiti dal sisma del 2012. Lo comunica una nota diffusa dalla Regione Lombardia.
L’ordinanza 266, si legge nella nota, costituisce il terzo aggiornamento del piano degli interventi per il ripristino degli immobili pubblici e degli edifici di uso pubblico. In forza degli avanzamenti delle attività di progettazione e di realizzazione degli interventi, sono stati quindi approvati quattro allegati: A-Progetti finanziati per un importo a carico del CD pari a 39.063.580,82 euro; B-Progetti ammessi in corso di progettazione per un importo a carico del CD pari a euro 37.132.746,91; C-Progetti inseriti nel protocollo di intesa fra diocesi di Mantova e commissario delegato per un importo a carico del CD pari a euro: 11.768.696,44.
A tutti i beneficiari, prosegue la nota, è stato chiesto di indicare la data di fine lavori prevista. Non tutti hanno risposto ma per chi ha dato questa informazione, è riportata nell’ordinanza. Per chi non ha risposto, viene scritto ‘non ha risposto’ e viene riportato lo stato di progettazione. L’ordinanza 267, si legge ancora nella nota, rinnova anche per gli anni 2017-2018 l’istituto del contributo per l’autonoma sistemazione (Cas) in favore dei nuclei familiari che a causa del sisma non siano ancora potuti rientrare nelle proprie abitazioni principali. Come già accaduto per il 2016, anche quest’anno, le famiglie sgomberate che già percepiscono il Cas, potranno continuare ad usufruire del contributo senza dover effettuare alcuna nuova formalità (domanda) presso il Comune.
Sarà infatti il Comune stesso, d’ufficio, a verificare il mantenimento dei requisiti del nucleo familiare, prima di ogni erogazione bimestrale. L’entità del contributo è confermata nei limiti previsti per l’anno 2015. Con l’ordinanza 268, conclude la nota, a seguito della richiesta avanzata dai sindaci dei Comuni terremotati partecipanti al Gruppo di lavoro tecnico ristretto, di poter continuare a disporre in fase istruttoria di un’assistenza tecnico-specialistica da parte di tecnici strutturisti esperti in materia sismica per l’analisi dei progetti complessi di ripristino con il miglioramento sismico e/o di ricostruzione.
L’ordinanza fornisce ai Comuni interessati un contributo forfetario di 350 euro a pratica, utile a stipulare incarichi esterni per reperire e pagare (in parte) tali assistenze.
L’importo complessivo dell’operazione potrà arrivare fino a 142.100 euro, qualora tutti i Comuni attivassero l’opzione. (AdnKronos)