Affluiscono acqua torbida, fango e detriti ai potabilizzazioni della Sardegna gestiti da Abbonoa a causa dell’ondata di Maltempo che si è abbattuta da ieri sull’isola. Trattamenti e controlli sulla risorsa idrica in entrata e in uscita dagli impianti sono stati disposti dal gestore idrico. Diverse squadre di tecnici sono al lavoro nel Cagliaritano, nel Nuorese e nel Sassarese per riparare condotte danneggiate e impianti fuori uso. In alcuni casi la torbidità è di centinaia di volte più elevata della norma. La situazione viene considerata critica soprattutto per il Flumendosa.

A Su Gologone, a Oliena, il fiume Cedrino in piena è salito di livello ed è stato necessario disattivare le pompe al servizio dei pozzi. I danni del maltempo hanno interessato anche la zona di Sassari, dove si è verificato un black-out elettrico, e Abbanoa è dovuta intervenire sulla valvola motorizzata di apertura del serbatoio di via Milano, che alimenta diversi quartieri della città. In tutti i Comuni colpiti dal Maltempo le reti fognarie sono messe a dura prova: fango, foglie, rami e detriti in genere raccolti lungo le strade finiscono nelle condotte dei reflui, provocando intasamenti guasti negli impianti di sollevamento e compromettendo anche il processo di depurazione.
