Morto Henry Heimlich, il dottore che inventò la tecnica anti-soffocamento: ecco in cosa consiste

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Stanotte all’età di 98 anni è venuto a mancare il dott. Henry Heimlich, il chirurgo americano che inventò la tecnica salva-vita che porta il suo nome e che ha salvato, solo in America, circa 50 mila persone.

Hemlich, nato a Wilmington (Delaware) nel 1920 da genitori ebrei, si laureò alla Cornell University nel 1943, specializzandosi in chirurgia toracica. La sua pratica delle spinte addominali come tecnica per salvare le persone dal soffocamento riscosse subito successo.

Hemlich aveva dichiarato pubblicamente di aver inventato questa manovra salva-vita dopo aver letto un articolo che riguardava il numero spaventoso delle persone morte in america a causa di soffocamento da cibo.

Per simulare la sua tecnica aveva preso dei cani anestetizzati in laboratorio bloccando le loro trachee con dei pezzi di carne attaccati alle stringhe in caso di emergenza e li aveva usati per dimostrare la sua teoria.

Appena una settimana dopo la pubblicazione delle sue ricerche, nel giugno 1974, il gestore di un ristorante nello stato di Washington aveva salvato la vita, usando la manovra,  ad una giovane cliente che stava morendo soffocata per un boccone di traverso.

Come funziona la tecnica?

La tecnica elaborata da Hemlich non richiede abilità, forza o attrezzature particolari. La manovra prevede che il soccorritore stia alle spalle della persona che sta soffocando come se la si volesse abbracciare da dietro. Unendo le mani, si posiziona il pollice di una sulla parte finale dello sterno, il mignolo della stessa nell’ombelico (formando una sorta di arco con la mano) e l’altra mano, a pugno chiuso con il pollice all’interno, si colloca dentro l’altra. Con le mani in questa posizione, si effettuano dei movimenti a cucchiaio, dal basso verso l’alto e dall’esterno verso l’interno, comprimendo leggermente l’addome, fino alla completa disostruzione delle vie aeree.