Natale: i bambini chiedono videogiochi, sparisce il trenino

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Videogiochi e costruzioni, ecco i regali più desiderati dai bambini a Natale. Mentre spariscono dalla lista dei desideri le classiche macchinine, gli aeroplanini e i trenini, che per anni sono stati un must sotto l’albero. E’ quanto ha rilevato un’indagine Doxa commissionata da Groupon, che non ha però coinvolto solo i più piccoli, ma anche i genitori. Sul fronte dei regali, quasi tutti i bambini sono d’accordo che siano soprattutto giocattoli e possibilmente più di uno a testa (51%), un dato che sale ancora prendendo in considerazione la fascia di età tra gli 8 e i 10 anni (65%) mentre hanno meno ‘pretese’ quelli tra gli 11 e i 13 anni (38%). Forse senza destare sorprese, tra i giocattoli il regalo più ambito è la console per giocare e con lei i videogiochi: la chiederanno il 30% del totale. Mentre tra i più piccoli avranno ancora successo le vecchie e care costruzioni, che si piazzano seconde alle spalle dei videogiochi. In terza posizione, con l’8% delle preferenze, i giochi da fare all’aperto, seguiti a stretto giro (7%), dai prodotti per disegnare e colorare. Dopo i giocattoli, in seconda posizione tra i regali che i bambini vorrebbero ricevere, ci sono gli smartphone, i tablet e i computer (43%), soprattutto per i bimbi più grandi. In terza posizione e quarta posizione, con una percentuale uguale (26%) ci sono gli animali domestici e le gite con tutta la famiglia in parchi divertimento. I libri vengono solo in quinta posizione (20%), e a preferirli sono le bambine. Ma chi li porta i regali di Natale? Il 75% dei bambini tra gli 8 e 10 anni non ha dubbi: Babbo Natale. Dopo gli 11 anni i bambini diventano ben più disincantanti, tanto che il 65% ormai ha capito che sono mamma e papà ha fare le veci del vecchietto con la slitta. Scompare invece quasi totalmente Gesù bambino: solo il 2% pensa che sia lui a farsi carico dei doni per i bimbi di tutto il mondo. Sul tema, dall’indagine emerge come i genitori vogliano mantenere il più possibile intatta la magia del Natale: la maggior parte degli intervistati (46%) ha detto non rivelerà mai ai figli la non-esistenza di Babbo Natale, finché non lo scopriranno da soli. Per i bambini, però, Natale non è solo ricevere ma anche donare: l’81% degli intervistati ammette che cederebbe un proprio regalo ai genitori e i più generosi si dimostrano i maschi. A meritare più regali è soprattutto la mamma (43%). Il perché? Semplicemente perché se lo merita (43%) e perché le si vuole bene (42%). E il papà? Viene solo in terza posizione, dopo i bambini (20%) e a grandissima distanza: solo l’11% lo considera il più meritevole di un regalo, seguito a breve distanza da fratelli e sorelle (7%) e dai nonni (5%). Tornando al Natale e ai preparativi, e prendendo in considerazione i genitori, quello che più li coinvolge assieme ai figli sono le decorazioni dell’albero (91%), seguite dagli addobbi per la casa con luci, candele e statuette (80%). Il presepe arriva al terzo posto (70%). Mentre i bambini, soprattutto tra gli 8 e i 10 anni, non possono dire che è Natalesenza aver preparato la letterina con i propri desideri (64%, percentuale che arriva all’85% considerando solo i bimbi tra gli 8 e i 10 anni). Prerogativa sopratutto delle bambine è anche aiutare la mamma a preparare latte e biscotti per Babbo Natale e le sue Renne e cucinare il pranzo di Natale (36%). Per quanto riguarda il tema costi, i genitori affermano di voler spendere in media 271 euro per tutti i regali di Natale, di cui 83 euro solo per il figlio. E sorprende soprattutto come i bimbi abbiano la consapevolezza di quanto dovrebbero spendere i genitori: il 48% dei bambini intervistati pensa che il loro regalo costerà dai 100 euro in su, mentre il 26% considera una spesa sotto i 50 euro. Più nel dettaglio, il 38% di chi vuole uno smartphone o un tablet ha risposto che i genitori spenderanno più di 100 euro, cosi come il 25% che desidera giocattoli (soprattutto console e videogiochi) ha risposto intorno ai 100 euro.