Neve e Sci: stagione già al via in Piemonte, attivi gli impianti ad alta quota

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Weekend dell’Immacolata come da tradizione in Piemonte prova generale della stagione sciistica che entrerà nel vivo qualche giorno prima di Natale per concludersi, se le precipitazioni nevose lo consentiranno, ad aprile. È così mentre in alta quota, intorno ai 2000 metri, è già stato possibile per gli appassionati cimentarsi sulle piste imbiancate, più a valle si lavora con gli impianti di innevamento artificiale guardando alla colonnina di mercurio che le previsioni danno in secca discesa nei prossimi giorni. “La voglia di sci c’è – spiega all’Adnkronos Giampiero Orleoni, presidente Arpiet, associazione regionale piemontese delle imprese esercenti trasporto a fune – rispetto alla scorso anno la situazione è decisamente migliore: la perturbazione di fine novembre ha portato neve oltre i 2000 metri dove, quindi, molti degli impianti sono già attivi. A quote più basse, invece, per ora di sta faticando un po’ perché le temperature ancora elevate non facilitano l’innevamento artificiale”.

“Tuttavia – prosegue – anche tra i 1200 e i 1600 metri si sta lavorando, il meteo, stando alle previsioni, nei prossimi giorni dovrebbe darci una mano con un calo delle temperature piuttosto consistente, pertanto pensiamo che entro una quindicina di giorni tutte o quasi le 55 stazioni sciistiche della regione potranno aprire gli impianti ed essere così a regime per le vacanze di Natale”. Intanto, nei giorni scorsi è partita proprio in Piemonte la campagna di comunicazione ‘Neve&cultura:il modo intelligente di vivere l’inverno’ , 10 proposte di vacanze sulla neve consultabili sul portale www.piemontexperience.it che offrono la possibilità di unire alla grande varietà di attività all’aria aperta disponibile nei comprensori sciistici e dell’outdoor le bellezze del patrimonio artistico, culturale e architettonico diffuso in tutta la regione.

In particolare, l’offerta, destinata a soddisfare, secondo le stime, le richieste di un bacino potenziale di 1,5 mln di visitatori, consente in pochi chilometri di macchina, di autobus o di treno di essere la mattina a Bardonecchia o a Sestriere, in Valsusa, e nel pomeriggio a Torino, oppure di fare pochi passi a piedi da Alagna, in Valsesia, ed immergersi nella cultura Walser, di sciare sul Monte Rosa e in un’ora di auto di cenare a bordo lago