Nascono in Piemonte le palestre della salute e del benessere, strutture in cui sarà possibile fare attività fisica su prescrizione del medico di base. E quanto prevede una proposta di legge regionale di cui primo firmatario è il presidente del Consiglio regionale, Mauro Laus, che propone l’istituzione dei percorsi e delle palestre della salute, degli Stati generali dello sport e della settimana regionale del benessere per favorire anche nelle scuole la consapevolezza che l’attività fisica fa bene ed è utile a prevenire alcune tra le patologie più diffuse come il diabete e le malattie cardiovascolari. “Con questa legge l’attività fisica e la sua somministrazione godranno di dignità terapeutica al pari di un farmaco – ha spiegato Laus – la prescrizione dell’esercizio fisico si trasforma infatti in strumento di prevenzione e terapia da praticare in strutture pubbliche e private, accreditate dalle Asl, per favorire la guarigione o il recupero di migliori condizioni di benessere psico-fisico dei pazienti affetti da determinate patologie croniche“. In questa cornice, la proposta di legge prevede che le Asl si assumano il compito di seguire la procedura di accreditamento dei progetti, di verificare l’attuazione è la tipologia delle attività svolte e di accertare che siano rispettati i requisiti per ottenere l’iscrizione in un apposito registro regionale. Compito dei medici dello sport, di operatori diplomati all’Isef o laureati in Scienze motorie sarà, invece, quello seguire il paziente durante ogni allenamento. “Obiettivo della legge – ha aggiunto Laus – la Regione Piemonte non solo riconosce e promuove l’attività motoria e sportiva quale strumento di realizzazione del diritto alla salute per la prevenzione in ambito sanitario e per la terapia e riabilitazione di determinate patologie croniche, ma avvia una vera e propria rivoluzione culturale che ha l’ambizione di far confluire sanità e sport sul terreno della prevenzione primaria e del benessere“, ha concluso il presidente di Palazzo Lascaris. Secondo gli ultimi dati disponibili, in Piemonte quasi un adulto su tre pratica attività fisica ai livelli raccomandati mentre i sedentari sono una persona su tre. Per contro, una costante attività motoria riduce del 68% le morti per malattie cardiovascolari, del 73% quelle per infarto e del 44% quelle per tumore.
Piemonte: l’attività fisica diventa un farmaco prescritto dal medico di base


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?