Rafael Nadal e la calvizie: match point allo spagnolo

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Aveva fatto scalpore negli ultimi giorni un video in cui il campione del tennis mostrava un taglio di capelli cortissimo che evidenziava un’acuta calvizie. Dopo un periodo di silenzio, il maiorchino è uscito allo scoperto, rivelando l’intervento cui si è sottoposto.

“La legge è uguale per tutti!”

In questo caso, parliamo di quella ‘naturale’, visto che anche i grandi campioni dello sport come Nadal devono arrendersi allo scorrere del tempo… O forse no? Dopo un video apparso su instagram che lo ritraeva con un taglio di capelli decisamente inusuale, lo spagnolo ha dichiarato di essersi sottoposto qualche settimana fa, in una nota clinica di Madrid, a un intervento per il trapianto di capelli volto a combattere la calvizie avanzata che ha colpito l’ex numero uno del tennis: un intervento lungo dieci ore, diviso in due sedute differenti, che nell’arco di sei mesi permetterà ai capelli del maiorchino di ricrescere, giusto in tempo per i prossimi impegni in agenda. Colpevole della caduta potrebbe essere lo stress a cui è sottoposto l’atleta che, con partite che durano diverse ore e con una sudorazione copiosa, sottopone la cute a diversi shock.

Il trattamento utilizzato

LaPresse/EFE
LaPresse/EFE

L’intervento a cui Nadal si è sottoposto, uno dei migliori, è noto col nome di FUE (Follicular Unit Extraction, praticamente un trapianto con estrazione a singole unità follicolari): consiste nell’estrarre i capelli da una zona del cuoio per poi innestarli in un’altra e rappresenta, a tutti gli effetti, uno dei principali metodi non invasivi per combattere e sconfiggere definitivamente la calvizie, con le dovute precauzioni una volta effettuato l’intervento come evitare prodotti chimici e l’esposizione prolungata alla luce del sole. Questa tecnica ha conosciuto un notevole sviluppo negli ultimi anni poiché, secondo gli esperti, essa rappresenta la migliore terapia esistente oltre che una tra le più sicure e affidabili.

Altri sportivi si sono affidati ai trapianti

Il tennista maiorchino non è il primo campione sportivo a sottoporsi a questa operazione: il nostro connazionale e attuale allenatore del Chelsea, Antonio Conte, è stato uno dei primi volti noti del mondo dello sport ad essersi sottoposto a questa operazione. Tra le tantissime stelle del mondo dello sport con capelli trapiantati, annoveriamo anche Jurgen Klopp, attuale allenatore del Liverpool e Wayne Rooney, stella del Manchester United e della Nazionale Inglese. Insomma, questo problema affligge chiunque, a qualunque età. Per fortuna la soluzione esiste ed è definitiva.

La risposta degli esperti

Dopo anni di ricerche e sperimentazioni, gli esperti sono tutti d’accordo nell’affermare che il trapianto è, attualmente, la migliore soluzione contro la caduta di capelli. Molte tecniche sperimentali sono tutt’ora in corso di sviluppo e, negli anni a venire, potremo assistere ad una vera e propria rivoluzione nell’ambito della cura della calvizie. Per ora è fondamentale rivolgerci ad un team di esperti quanto prima, tra cui spiccano i ricercatori Tricomedit, sempre pronti a rispondere ad ogni nostro dubbio o esigenza circa la nostra cute. Il team è sempre a nostra disposizione per chiarirci quali siano le migliori abitudini da seguire per evitare la caduta dei capelli e le buone norme da seguire nel caso vogliamo sottoporci ad un intervento per il trapianto, con tutte le modalità che riguardano l’intervento stesso, il post intervento e i possibili scenari collaterali a cui possiamo andare incontro.

Dott. Angelo Vargiu – Sociologo della Comunicazione, Web writer